Juventus-Lione, le pagelle: Grosso e Pedersen ispiratrici, bene Bonansea

Pagelle, Julia Grosso tra le migliori in campo (foto Instagram juliagrosso7)

La Juventus si è regalata un’altra serata di Champions importante. Poche sbavatura difensive, e non era semplice dopo i quattro gol subiti dal Milan, un centrocampo che ha costruito soprattutto con Sofie Pedersen e Julia Grosso davvero ispirate e un attacco che ci ha provato. Ecco le pagelle della Juventus Women nel secondo match di Women’s Uefa Champions League contro le campionesse d’Europa del Lione.

Peyraud Magnin 6.5 Non è stata impeccabile nell’uscita che ha portato al primo gol di Horan. Però appena 5 minuti prima ha salvato il risultato su Malard e nelle uscite e nelle palle altre rimane una sicurezza assoluta per tutta la retroguardia bianconera. Portieri come lei in circolazione ce ne sono poche, in Italia sicuramente nessuna.

Lenzini 6.5 Grande personalità anche in un palcoscenico così importante. Meglio da centrale è vero, però anche sulla destra quando trova lo spazio attacca senza paura. Montemurro la schiera lì quando ha bisogno di maggior solidità difensiva.
dal 32′ st Nilden sv

Salvai 6.5 Con lei al centro della difesa è tutta un’altra storia. E non era facile dopo essere rientrata da così poco. Sul gol qualche colpa ce l’ha anche lei, ma si rifà con gli interessi.

Sembrant 6.5 Non inizia il match nel migliore dei modi, sembra volersi liberare velocemente del pallone visto la recente prestazione con il Milan. Poi si ricorda di essere Linda Sembrant e cresce con il passare dei minuti. Va anche a murare Le Somer che stava per calciare da ottima posizione.

Boattin 6.5 Questa sera aveva un’avversaria dura, forse la più dura. Boattin non è stata nominata la miglior giocatrice della scorsa Serie A a caso dalle colleghe e lo ha dimostrato anche nel duello con Cascarino. Qualche volta non ha vinto, ma è riuscita a prendere le misure di una grandissima giocatrice e a proporre anche le sue giocate.

Gunnarsdottir 5.5 La meno sul pezzo del reparto di centrocampo juventino. La sua prestazione è quella che è mancata per una partita che poteva ancora essere migliore per le bianconere. Contro la sua ex squadra non ha punto e non ha ispirato. Serve di più dall’islandese in questo tipo di gare.
dal 24′ st Caruso 6 Ingresso che prova a dare un po’ di ulteriore vivacità in una partita che però negli ultimi minuti diventa molto più avara di occasioni.

Pedersen 7 Dalla sua apertura per Bonansea parte l’autogol di Malard. Ma a parte questo nelle partite in cui riesce a dirigere il centrocampo in questa maniera ha veramente poche rivali che possono competere al suo livello. Ordinata e aggressiva a secondo delle esigenze. Pulizia e coraggio.
dal 43′ st Cantore sv

Grosso 7 Un’altra eccezionale partita per la canadese che mette i brividi alla retroguardia francese in più di un’occasione. Se avesse aggiustato un pochettino la mira si sarebbe potuta regalare una serata perfetta. La Juventus ha una top player.

Bonansea 7 Una grande calciatrice in una grande partita. Serviva una prestazione del genere in una partita così importante. Quando ti punta anche al Lione un po’ tremano le gambe e questo non sempre era successo negli altri confronti. Che le sue colleghe la votino ancora nella top 11 europea è molto probabile anche quest’anno.
24′ st Bonfantini 6.5 Grande vivacità alla manovra bianconera negli ultimi minuti. Propizia un paio di contropiedi che potevano essere importanti anche se uno lo spreca mentre nell’altro si guadagna un calcio di punizione e fa ammonire Bacha.

Girelli 6 Lo abbiamo detto più volte, ma è davvero impressionante quanto si sbatta questa ragazza per la squadra. A costo che la sua prestazione sia poi nel complesso non la più brillante dà una mano dove serve. Poi quando vede la porta, non importa da che posizione, calcia o colpisce di testa senza pensarci due volte.

Beerensteyn 6.5 Ottimo primo tempo dell’olandese che poi sparisce man mano dal match. Però la sua fisicità è quello che serviva alla Juventus soprattutto in campo europeo. Sprazzi di ottime sensazioni che serviranno per le altre quattro partite del girone.
dal 24′ st Cernoia 6 Buon ingresso in campo. Dai suoi piedi ci si aspetta sempre qualcosa di meraviglioso. Non ha avuto il tempo necessario, ma un paio di giocate degne di nota sono arrivate da lei.

Montemurro 6.5 Non era facile risollevare la squadra dopo il KO contro il Milan in campionato. Subire quattro gol dalle rossonere e dopo quattro giorni fare una partita quasi perfetta a livello difensivo contro le campionesse d’Europa non è affatto male. Dà minutaggi giusti alle ragazze che stanno ancora recuperando e sfrutta la rosa nel migliore dei modi.

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