Comunicato 108, Zaza: “Condivido, speriamo che le cose vengano fatte per bene”

Vitantonio Zaza, tecnico Pro Vercelli e presidente dell'AIAC TorinoVitantonio Zaza, tecnico Pro Vercelli e presidente dell'AIAC Torino

Un allenatore che viene esonerato entro il 30 novembre può ritesserarsi nello stesso anno per un’altra società. Il succo del contenuto del Comunicato Ufficiale numero 108 è anche e soprattutto una vittoria dell’AIAC. Un accordo importantissimo che permetterà a tanti allenatori di non rimanere fermi per un’intera annata, ma che potranno rimettersi in gioco in un altro ambiente.

Un’iniziativa che ha visto finalmente la luce in questa stagione, ma che in realtà l’AIAC sta portando avanti da molto tempo. Una notizia accolta in modo favorevole anche dal presidente AIAC Torino e tecnico delle giovanili della Pro Vercelli, Vitantonio Zaza: “Condivido il contenuto di questo comunicato e sono contento per quegli allenatori che hanno dei disguidi con le società e non possono continuare il proprio lavoro. Per tutti i tecnici che dopo un mese rimanevano a casa. Oppure anche i club che a un certo punto capiscono che il tecnico non fa parte del progetto e decidono per un altro percorso”.

Una regola giusta e corretta di cui però è bene non approfittarsi: “L’importante è che non la si faccia diventare un caos – continua Zaza -. Speriamo che le cose vengano fatte bene, che questo sia un valore aggiunto. Questo degli allenatori esonerati è un discorso che come AIAC abbiamo già portato 7-8 anni fa. Una cosa su cui abbiamo spinto tutti, da me, dal presidente Filardo a Di Gianni”.

D’altra parte la forza che l’AIAC in Piemonte sta avendo in questi ultimi anni è supportata dai numeri con i tesserati che da meno di 300 sono arrivati fino ai circa 1800 attuali. Gli allenatori piemontesi hanno una sicurezza, un’associazione che gli aiuta nel concreto e non solo con le parole. Quest’ultima vittoria lo conferma: l’AIAC Piemonte in questi anni ha fatto il suo dovere.

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