Serie A, chi corre e chi rincorre. Chi rallenta e chi accelera: è faccia a faccia tra Juventus e Inter

Foto account Twitter ufficiale Juventus FC

Un punto. Una sola lunghezza (anche se con asterisco): è questa a dividere l’Inter e la Juventus. E, domenica 4 febbraio alle ore 20.45, in quel di San Siro le due squadre si ritroveranno faccia a faccia: Massimiliano Allegri di fronte a Simone Inzaghi, Dusan Vlahovic innanzi a Lautaro Martinez… Solo per citare alcuni dei confronti più attesi nel derby d’Italia.

Nelle settimane passate, i due club si sono sfidati a distanza. Come anticipato, l’Inter ha un punto di differenza sulla Juventus:  54 a 53, con i nerazzurri che dovranno però recuperare il match contro l’Atalanta. Infatti, gli uomini di Simone Inzaghi hanno dovuto saltare un turno di Serie A in quanto impegnati nella trasferta araba dove hanno affrontato Lazio e Napoli per poi vincere la Supercoppa Italiana (al torneo ha partecipato anche la Fiorentina).

Nell’ultima giornata di campionato, la Vecchia Signora è stata fermata in casa dall’Empoli (1-1) mentre i nerazzurri hanno vinto contro la Fiorentina (0-1). Ad andare in gol per i bianconeri è stato Vlahovic mentre per l’Inter è stato Lautaro Martinez. Proprio i 2 attaccanti sono attualmente ai primi posti della classifica marcatori di Serie A. Il numero 9 della Juventus è a quota 12 reti mentre l’argentino ne ha siglate bene 19.

Nel derby d’Italia d’andata, conclusosi 1-1, i gol hanno portato proprio la firma dei 2 bomber. In questo momento Vlahovic insegue Lautaro Martinez ma, nel mese di gennaio, il rendimento del serbo è cresciuto ed è stato da record. Sarà il campo a parlare ma i due attaccanti saranno certamente tra gli osservati speciali di questo match ad alta quota.

Massimiliano Allegri e Simone Inzaghi dunque, salvo sorprese, potranno fare affidamento sui due giocatori per cercare di scardinare l’uno la difesa dell’altro. E, tra gli osservati speciali, ci saranno anche gli allenatori con il loro gioco. Il tecnico nerazzurro è stato spesso elogiato per la fluidità della manovra interista e per la capacità dei suoi calciatori di mantenere il cosiddetto pallino del gioco.

Dall’altro lato, invece, c’è l’impostazione di Allegri. Talvolta il metodo di gioco della Juventus è sottoposto a critiche. Infatti, in più di un’occasione, gli addetti ai lavori e non solo hanno messo l’accento sulla poca brillantezza di quest’ultimo. Tuttavia, anche se in diverse occasioni i bianconeri non hanno entusiasmato sotto il profilo del gioco, hanno comunque portato a casa risultati importanti.

Alla luce di tutto ciò, dunque, le premesse per un derby d’Italia stuzzicante sembrano esserci tutte. Chi la spunterà? Proseguirà la striscia realizzativa positiva di Vlahovic e Lautaro Martinez? E riuscirà la squadra di Allegri a rendere meno spumeggiante il gioco di quella guidata da Simone Inzaghi?

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