6 Dicembre 2022
L'Under 10 della Femminile Juventus di Massimo Cirillo

L'Under 10 della Femminile Juventus di Massimo Cirillo

Due squadre ben messe in campo la Femminile Juventus di Cirillo e il Cit Turin di Di Giacomo. Ne viene fuori una partita molto equilibrata e combattuta che come tempi termina in pareggio così come negli Small Slide Games iniziali. Le bianconere nella partita segnano più gol grazie ad un secondo tempo eccezionale e una Alessia Tarolla con una grande vena realizzativa. Rossoverdi con tanti cambi a disposizione, mentre le bianconere erano solamente in otto anche perché il club è l’unico a livello dilettantistico ad essere riuscito a iscrivere due squadre nel torneo autunnale FIGC (l’altra partecipa tra i Pulcini primo anno). Match, valido per la quinta giornata dei Pulcini Misti Girone D di Torino, che ha dato buone indicazioni di crescita ad entrambe le squadre.

La partita

Il match inizia con la rete del vantaggio del Cit Turin con una sfortunata autorete di Margherita Zadel che si rifarà nel corso della partita con una bella prestazione. Le rossoverdi di Di Giacomo attaccano coralmente e Alice Mistretta è bravissima in uscita a fermare la progressione per vie centrali di Anita Biasin. Poi è il portiere rossoverde, Anita Casadei, ad effettuare una grande uscita su Alessia Tarolla lanciata a rete. Sul finire dei primi 15 minuti arriva il pareggio di Ginevra Pellicano che se la sistema, destro-sinistro e palla in fondo al sacco.

Nella seconda frazione la musica cambia completamente. Le protagoniste in campo cambiano e nonostante la buona prestazione delle bambine del Cit, la maggior fisicità della Femminile Juventus ha il sopravvento. La numero 9 Alessia Tarolla quando prende palla diventa infermabile e segna due reti portandosi a tu per tu con Casadei. In mezzo a questi due gol c’è anche la bellissima conclusione vincente da fuori area di Francesca Dimitri. Alice Papa effettua un buon intervento in anticipo a sventare l’ennesimo contropiede bianconero, Casadei salva sul traversone di D’Ambrosio ed effettua una grande parata in u scita su Pellicano.

L'Under 10 del Cit Turin di Tony Di Giacomo
L’Under 10 del Cit Turin di Tony Di Giacomo

Il Cit Turin coglie anche il palo con un tiro dalla distanza di Matilda Fortunato. Tra le bianconere oltre a Tarolla anche D’Ambrosio sulla destra quando parte è difficilmente recuperabile. E la Femminili Juventus in questo parziale segna altre due reti. Giorgia Di Matteo e ancora Alessia Tarolla vanno a referto a tu per tu con Casadei che poi evita il sesto gol all’ultimo istante con un’uscita tempestiva.

Nella terza ed ultima frazione Laura Dalipaj si carica sulle spalle il Cit e cerca di sfondare per vie centrali. Sull’altro versante c’è il bellissimo lancio di Dimitri su cui Di Matteo non arriva per poco. Dalipaj passa un paio di giocatrici della Femminile Juventus, ma Mistretta non si fa intimorire e para in uscita. Serve un grandissimo gol di Veronica Zanetti con un tiro delizioso a superare l’attenta difesa bianconera.

Le rossoverdi provano a raddoppiare in questo parziale, strepitoso coast to coast di Laura Dalipaj con la conclusione che però si infrange sul palo lontano. Arriva invece il gol della Femminile Juventus con D’Ambrosio, due giocatrici del Cit erano a terra, ma probabilmente si sono scontrate tra di loro e la rete viene assegnata. Agli sgoccioli arriva il gol di Dalipaj che porta al pareggio per quanto riguarda i tempi in un match molto combattuto da due belle squadre. Buone anche le prove di Emanuela De Giorgi e Giulia Tatoli.

IL TABELLINO

FEMMINILE JUVENTUS – CIT TURIN 2-2 (1-1; 5-0; 1-2)

RETI: 4’ aut. Zadel (C), 14’ Pellicano (F), 2′ st, 9′ st e 14′ st Tarolla (F), 5′ st Dimitri (F), 13′ st Di Matteo (F), 7′ tt Zanetti (C), 10′ tt D’Ambrosio, 13′ tt Dalipaj (C).
FEMMINILE JUVENTUS: Mistretta, Zadel, D’Ambrosio, Dimitri, Pellegrino, Tarolla, Di Matteo, Pellicano. All. Cirillo. Dir. Frega
CIT TURIN: Casadei, D’Alessandro, Bendoni, Papa, Maccioni, De Giorgi, Tatoli, Rabbia, Dalipaj, Fortunato, Mancuso, Zanetti, Biasin. All. Di Giacomo. Dir. Maccioni-Mosca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *