domenica, Agosto 9 2026

Juventus Women, cuore e rimonta: 3-1 all’Hammarby, Chiba decisiva ai supplementari

di Federica Fossi
9 Agosto 2026 3 min lettura

 

BIELLA – La Juventus Women vince in rimonta contro l’Hammarby e conquista per 3-1 la sfida decisiva del Mini Tournament di Women’s Champions League, accedendo al turno successivo. Dopo il vantaggio della formazione svedese alla mezz’ora del primo tempo con Rehnberg, le bianconere rimettono in equilibrio la gara grazie ad Alba Redondo. Il risultato non cambia nei 90 minuti regolamentari e la sfida si protrae ai tempi supplementari, dove sale in cattedra Remina Chiba: la giapponese firma una doppietta e completa la rimonta della Juventus.

La cronaca della gara
L’Hammarby parte subito forte e si rende pericoloso con Rehnberg, anticipando quello che accadrà poco più tardi.

28’ pt – Hammarby in vantaggio. È proprio Rehnberg a sbloccare la gara: una mischia nell’area bianconera favorisce la giocatrice svedese, che trova la conclusione vincente e porta avanti le ospiti.

La Juventus prova a reagire e al 37’ va alla ricerca del pareggio con Stølen Godø, che stacca di testa ma trova la pronta risposta dell’estremo difensore avversario.

Passano appena due minuti e arriva il pareggio. Al 39’ Alba Redondo firma l’1-1 con una conclusione al volo dall’interno dell’area: Andersson non riesce a trattenere il pallone, che termina in rete e rimette la gara in equilibrio.

Nella ripresa la Juventus aumenta progressivamente la pressione. Un cross bianconero diventa insidioso e si stampa sulla traversa, facendo tremare l’Hammarby. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo è poi Salvai ad avvicinarsi al vantaggio con una conclusione potente dall’interno dell’area, respinta sulla linea da Andersson.

All’89’ Bonansea, entrata con grande impatto nella ripresa, sfiora il 2-1 con una conclusione che attraversa tutta l’area di rigore e termina di pochissimo a lato.

Pochi secondi più tardi arriva un’altra clamorosa occasione per le bianconere. Stølen Godø serve un filtrante perfetto per Carbonell, che si presenta davanti alla porta: sugli spalti il pubblico juventino è già pronto a esultare, ma la sua conclusione termina a lato di pochi centimetri.

I 90 minuti regolamentari si chiudono sull’1-1 e la sfida prosegue ai tempi supplementari.

La Juventus impiega appena quattro minuti per completare la rimonta. A firmare il 2-1 è Remina Chiba, che trova un gol spettacolare e fa esplodere il pubblico del Pozzo-La Marmora.

La giapponese è incontenibile e, allo scadere del primo tempo supplementare, trova anche la doppietta personale: sul cross di Carbonell, Chiba colpisce di testa e scavalca Andersson, firmando il 3-1 e mettendo una seria ipoteca sul successo bianconero.

A cinque minuti dal termine Ana Capeta ha anche l’occasione per calare il poker: l’attaccante si ritrova davanti alla porta avversaria con Chiba al suo fianco, ma colpisce male il pallone e spreca la possibilità del 4-1.

La Juventus gestisce il doppio vantaggio fino al triplice fischio e completa così la rimonta contro l’Hammarby, chiudendo la sfida sul 3-1 dopo i tempi supplementari.

Tabellino

Juventus Women – Hammarby 3-1 d.t.s.

Reti: 28’ pt Rehnberg (H), 39’ pt Alba Redondo (J), 4’ pts Chiba (J), 14’ pts Chiba (J).

Juventus Women (3-4-3): de Jong, Carbonell (14’ sts D’Auria), Schatzer, Rosucci, Júlia Bartel, Serturini (30’ st Chiba), Stølen Godø (4’ sts Pavan), Alba Redondo (30’ st Ana Capeta), Salvai, Tatiana Pinto (15’ st Bonansea), Lenzini (15’ st Noordman).
A disp.: Rusek, Mallardi, Khelifi, Cambiaghi, Mece, Librán.
All.: Isaac Guerrero.

Hammarby (5-3-2): Andersson, Bragstad, Arnardóttir, Sørum (10’ sts Persson), Walter (10’ sts Hasund), Koivisto (23’ st Curmark), Janzen (1’ pts Peterson), Reidy, Rehnberg (23’ st Nyhagen), Lennartsson (1’ sts Lorenius), Carlsson.
A disp.: Christensen, Sjödahl, Nylén, Petz, Maiquez, Linder.
All.: William Strömberg.

Ammonizioni: 8’ st Janzen (H), 29’ st Curmark (H), 7’ pts Carlsson (H).

Piemonte Sport