
ALESSANDRIA. La risposta che serviva è arrivata nel modo più netto possibile. Dopo la delusione della semifinale di Coppa Italia nazionale persa a Montecchio, l’Alessandria torna davanti al proprio pubblico e ritrova immediatamente sorriso, ritmo e vittoria. Al Moccagatta i Grigi superano 3-0 l’Acqui nel derby piemontese, offrendo una prestazione solida e convincente.
Un successo che conferma la mentalità di una squadra già promossa in Serie D, ma ancora intenzionata a chiudere la stagione nel migliore dei modi.
L’avvio è intenso. L’Acqui prova a sorprendere con Mazzarello dopo pochi minuti, ma Colla è attento e salva due volte i suoi. L’Alessandria, però, prende presto il controllo della gara e costruisce subito occasioni importanti. Pellegrini pennella per Cargiolli, il pallonetto dell’attaccante viene alzato sulla traversa da un ottimo Rosti. Poco dopo Vanegas ci prova da fuori, sfiorando il palo.
Il vantaggio arriva al 17’. Cesaretti sfonda in area e serve Cargiolli, bravo a fare da sponda all’indietro per Picone, che lascia partire una conclusione secca e precisa per l’1-0. Un’azione rapida e ben costruita che indirizza il pomeriggio grigio.
L’Alessandria continua a spingere. Rosti è costretto agli straordinari su Picone, vicino alla doppietta, e poi su Grandoni, mentre l’Acqui fatica a trovare continuità offensiva.
Nella ripresa i ragazzi di Merlo amministrano senza rinunciare ad attaccare. Pellegrini sfiora il raddoppio con un diagonale che esce di poco, poi Cargiolli manca da pochi passi il tap-in del possibile 2-0.
Il momento decisivo arriva al 26’. Luca Ventre recupera palla a centrocampo, accelera, supera un avversario e conclude con freddezza sul palo lontano: una giocata personale di qualità che vale il raddoppio e spegne quasi definitivamente la resistenza termale.
L’Acqui prova a reagire e ha una grande occasione con Biglia, che però alza sopra la traversa da posizione favorevole. È l’ultimo squillo ospite.
Nel finale arriva anche il terzo gol. Ancora Ventre ruba palla e lancia in profondità Nani, che serve un pallone perfetto per Cargiolli: stavolta l’attaccante non sbaglia e firma il definitivo 3-0.
Il triplice fischio consegna all’Alessandria una vittoria larga, meritata e simbolica. Dopo il sogno Coppa svanito in settimana, i Grigi hanno mostrato di avere ancora fame e motivazioni.
La promozione in Serie D è già in tasca. Ma il modo in cui questa squadra continua a stare in campo racconta molto anche del futuro.
