
SAVIGLIANO. Il Tribunale Federale Territoriale, nella seduta del 20 marzo 2026, ha definito il procedimento disciplinare nei confronti della F.C.D. Savi Women, dei dirigenti Corrado Turco e Chiara Pinghera e delle calciatrici Dalila Moretto e Anna Muratore, in relazione a fatti risalenti all’agosto 2025.
Il deferimento della Procura Federale riguardava la partecipazione delle due giocatrici, allora tesserate per la Tarantasca 2018, a una seduta di allenamento della Savi Women in assenza del necessario nulla osta da parte della società di appartenenza. Secondo quanto contestato, l’allenamento si era svolto il 26 agosto 2025 e avrebbe coinvolto le atlete insieme allo staff tecnico della società, con il consenso dei dirigenti.
Nel procedimento sono stati chiamati a rispondere, oltre alla società, anche il presidente Corrado Turco e il direttore sportivo Chiara Pinghera, per aver consentito la partecipazione delle calciatrici senza le autorizzazioni previste dalla normativa federale. Le stesse atlete sono state deferite per aver preso parte all’allenamento pur essendo regolarmente tesserate con un’altra società.
All’udienza, alla presenza delle parti e dei rispettivi rappresentanti, si è giunti a una definizione anticipata del procedimento attraverso un accordo ai sensi dell’articolo 127 del Codice di Giustizia Sportiva. Il Tribunale, verificata la correttezza della qualificazione dei fatti e la congruità delle sanzioni, ha ritenuto di omologare l’intesa raggiunta tra Procura e deferiti.
Nel dettaglio, è stata applicata alla Savi Women un’ammenda di 135 euro. Per il presidente Corrado Turco e per il direttore sportivo Chiara Pinghera è stata disposta un’inibizione di un mese e dieci giorni ciascuno. Per le calciatrici Dalila Moretto e Anna Muratore, infine, è stata comminata una squalifica di due giornate da scontare in gare ufficiali.
