mercoledì, Giugno 10 2026

Alessandria, attenzione al Montecchio: la capolista marchigiana sogna il colpo

di Andrea Musacchio
14 Aprile 2026 2 min lettura
Foto K Montecchio Gallo

MONTECCHIO. Non sarà una semplice gestione del vantaggio. L’Alessandria, attesa domani alle 15 allo “Spadoni” per la semifinale di ritorno di Coppa Italia, dovrà fare i conti con una delle squadre più in forma del panorama dilettantistico: il K Sport Montecchio Gallo.

Perché se è vero che i grigi partono dal 2-1 dell’andata, è altrettanto vero che di fronte ci sarà una formazione abituata a vincere, e soprattutto a farlo nei momenti decisivi.

Una capolista abituata a non sbagliare. Il Montecchio Gallo arriva all’appuntamento forte di un primato solido nel girone unico di Eccellenza marchigiana. Numeri importanti, continuità e una classifica che parla chiaro: primo posto con quattro punti di vantaggio a due giornate dalla fine.

La Serie D è lì, a un passo. E proprio questo contesto rende la sfida ancora più insidiosa per l’Alessandria: i marchigiani stanno vivendo un momento di fiducia totale.

L’ultimo segnale è arrivato nel weekend, con la vittoria sul campo del Matelica. Una gara decisa al 90’ da Alberto Torelli, il simbolo di una squadra che non molla mai e che sa colpire anche quando la partita sembra ormai chiusa.

Intensità, ritmo e convinzione. Il Montecchio è una squadra che gioca con ritmo, che spinge e che sa sfruttare ogni episodio. Non è un caso che, nonostante lo svantaggio dell’andata, arrivi a questa sfida con la convinzione di poter ribaltare tutto.

Servirà almeno un gol per riaprire i conti, due per volare direttamente in finale. Uno scenario che obbligherà i padroni di casa ad attaccare, esponendosi, ma senza perdere equilibrio. Ed è proprio qui che si giocherà la partita.

L’Alessandria chiamata alla maturità. Per i grigi non sarà solo una questione tecnica, ma soprattutto mentale. Gestire il vantaggio senza abbassarsi troppo, leggere i momenti della gara e colpire quando si apriranno gli spazi. L’andata ha dimostrato che il Montecchio può far male, ma anche che l’Alessandria ha le armi per controllare e indirizzare la sfida.

Novanta minuti senza certezze. Il vantaggio c’è, ma non basta per stare tranquilli. Perché il Montecchio Gallo arriva con l’entusiasmo di chi vede un doppio traguardo all’orizzonte: la Serie D e una finale nazionale.

E quando le motivazioni si moltiplicano, le partite diventano imprevedibili. Domani sarà una battaglia vera. E per l’Alessandria servirà una prestazione da grande squadra.

Piemonte Sport