Sentenza Corte Europea-Superlega: Avv. Di Cintio: “Una decisione inaspettata”

Avvocato Cesare Di CintioAvvocato Cesare Di Cintio

TORINO – L’Avvocato Cesare Di Cintio, esperto in Diritto Sportivo, è intervenuto ai microfoni dell’Ansa riguardo alla sentenza della Corte di Giustizia Europea relativa alla Superlega. La Corte si è così espressa: “FIFA e UEFA non possono imporre sanzioni a chi partecipa a tornei alternativi”. Una sentenza che rischia di rivoluzionare il sistema calcio proprio come la ‘Bosman’ nel 1995.

(ANSA) – TORINO, 21 DIC – “A oggi è difficile preventivare l’esclusione dei club, però le federazioni hanno gli strumenti per poter andare in quella direzione. Ma da qui a dire che i club che aderiranno alla Superlega saranno esclusi dalle altre competizioni è ancora prematuro”. Così, all’ANSA. l’avvocato esperto di diritto sportivo nazionale e internazionale, Cesare Di Cintio, dopo la sentenza della Corte di Giustizia Europea sulla vicenda Superlega, in merito alla possibilità di esclusione delle squadre che aderiranno alla nuova competizione. Per quanto riguarda l’Italia, spiega Di Cintio, “le dichiarazioni del presidente federale sono state chiare nei giorni precedenti alla decisione”. “Recentemente sono state approvate delle norme – afferma Di Cintio – che andavano nella direzione di proteggere le competizioni organizzate dalla Figc, ma anche dalla altre federazioni internazionali”. Per quanto riguarda i diritti tv in essere per Di Cintio questi non corrono rischi, “anche perché non dimentichiamo che i club che ipoteticamente dovrebbero aderire alla nuova competizione dovrebbero nella sostanza sottrarsi a degli introiti certi per andare incontro a qualcosa di incerto”. Una nuova Bosman? “Si tratta di una sentenza rivoluzionaria, sicuramente inaspettata. Una decisione che allo stesso tempo dovrà essere analizzata nel dettaglio, leggendo le motivazioni”. La decisione presa comunque testimonia che c’è stata una libertà in indipendenza di tutti i giudicanti non da poco. Non dimentichiamo che da una parte c’erano comunque Uefa e Fifa, che sono due organismi molto importanti a livello globale per la gestione del calcio”, evidenzia Di Cintio. (ANSA).

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *