Minacce, insulti territoriali e proteste: società multata e tecnico squalificato per due mesi

di Redazione Nov 17, 2022

Due mesi di squalifica. Pugno duro del giudice sportivo nei riguardi di De Paola, tecnico dell’Under 19 dell’Alicese Orizzonti espulso al termine della gara persa contro la Pro Eureka lo scorso sabato. Un finale di partita concitato, che ha visto la stessa società piemontese ricevere una multa di 200 euro per gli episodi avvenuti  subito dopo il triplice fischio. Pugno duro ma parole anche forti quelle utilizzate nel referto e nel comunicato ufficiale.

Andiamo però con ordine. Il tecnico è stato squalificato fino al 17 gennaio 2023 per “comportamento gravemente irrispettoso nei confronti dell’arbitro e per insulti di natura discriminatoria nei confronti dei tifosi avversari, al termine della gara”, si legge nel comunicato. “In particolare, dopo il triplice fischio finale, il Sig. De Paola ha partecipato alle generali proteste dei tesserati dell’Alicese con eccessiva foga, ponendosi faccia a faccia davanti all’arbitro, insultandolo e ritardando il suo rientro nello spogliatoio. In tale frangente, De Paola si è riferito ai tifosi avversari con un’espressione di carattere inequivocabilmente discriminatorio per provenienza territoriale, riportata dal direttore di gara nel proprio referto”.

Come detto, anche la società ha ricevuto un’ammenda di 200 euro “per il comportamento dei propri sostenitori e dei propri tesserati al termine della partita”. In particolare, “i primi hanno insultato e minacciato l’arbitro, e tentato di intimidirlo battendo con violenza i pugni contro le finestre dello spogliatoio a lui assegnato. Tali condotte sono cessate nel giro di qualche minuto”. Per ciò che attiene i componenti della squadra, al triplice fischio finale, si è creato un capannello di proteste intorno all’arbitro, in occasione del quale è stato consentito l’ingresso sul terreno di gioco ad un soggetto non presente in distinta, qualificatosi come il presidente della stessa società, che ha fomentato dette proteste. La situazione non è degenerata solo grazie all’intervento del massaggiatore Luca Carra, che ha invitato i giocatori della Alicese a prendere la strada degli spogliatoi”.

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