Pallanuoto, doppio successo in amichevole per la Torino ’81

di Roberto Cavallaro Ott 25, 2022

Nella giornata di sabato 22 ottobre la Reale Mutua Torino ’81 Iren ha affrontato (e battuto) in un doppio confronto
amichevole il Como Nuoto, nella piscina Monumentale di Torino, casa dei gialloblù. Sono stati due test
molto importanti per la preparazione in vista del campionato che inizierà i primi di novembre. Nella mattinata si è svolta la prima partita, vinta dai torinesi, seppur non al completo e con alcuni giovani del vivaio, per 16-14. Anche il secondo match è stato vinto dalla Reale Mutua Torino ’81 Iren per 11-9.

I nuovi acquisti hanno fatto subito la differenza e si è vista un’ottima intesa di squadra, come testimoniato dalle parole di Simone Aversa, coach dei gialloblù: “La preparazione sta procedendo bene, abbiamo avuto qualche infortunio muscolare che ha fermato qualche ragazzo e speriamo che possa recuperare in vista del campionato, in programma il 5 novembre. Complessivamente sono contento di come stanno lavorando i ragazzi sia in palestra che in acqua. La giornata di sabato, con questo doppio allenamento con Como, ci è servita tatticamente per trovare delle soluzioni offensive ed una amalgama di squadra, visto che ci alleniamo sempre tra di noi. È stata molto utile anche l’intensità di questo doppio confronto, per trovare il ritmo partita.”

Aversa ha poi aggiunto: “Non eravamo al completo, per questo ho integrate qualche ragazzo Under 20, del nostro vivaio, alla loro prima apparizione e test contro una squadra di Serie A2. Mi è piaciuto il loro atteggiamento, hanno giocato senza paura ad un ritmo a cui loro non sono abituati, però complessivamente sono soddisfatto del contributo che sono riusciti a dare. Ovviamente l’adattamento ad un campionato di Serie A2 è un percorso lungo, però con tanta buona determinazione e voglia di allenarsi, passo dopo passo, si possono raggiungere buoni livelli. Il lavoro sui giovani per noi è fondamentale, per tutta la settimana un gruppo del vivaio è aggregato alla prima squadra e si confronta quotidianamente con giocatori di esperienza. Questo deve essere per loro un grosso stimolo per cercare di raggiungere i loro livelli”.

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