sabato, Maggio 9 2026

Bra-Torres, il playout della paura: numeri, precedenti e stato di forma

di Redazione
9 Maggio 2026 3 min lettura

SESTRI LEVANTE. Novanta minuti all’andata, altri novanta al ritorno, con in palio una stagione intera. Bra e Torres si ritroveranno faccia a faccia nel playout del girone B di Serie C, una doppia sfida che deciderà chi resterà tra i professionisti e chi invece dovrà ripartire dalla Serie D.

Il primo atto andrà in scena sabato 9 maggio alle 18 allo stadio “Sivori” di Sestri Levante, impianto che il Bra utilizza per le gare interne vista la non omologazione del proprio stadio cittadino. Una situazione che accompagna da mesi il club piemontese e che rappresenta anche uno dei temi centrali dell’intera stagione giallorossa.

Le due squadre arrivano al playout con stati d’animo profondamente diversi. La Torres vive questo spareggio come una ferita aperta. I sardi, infatti, sembravano ormai salvi fino all’ultima giornata di campionato, prima del ko contro l’Arezzo e del contemporaneo successo della Sambenedettese che ha ribaltato la classifica, trascinando i rossoblù al diciassettesimo posto con 36 punti. Una caduta improvvisa, difficile da assorbire, soprattutto per una squadra costruita con ambizioni completamente differenti rispetto alla lotta salvezza.

Il Bra invece convive con questa realtà praticamente da tutta la stagione. I piemontesi hanno chiuso il campionato al penultimo posto con 32 punti, ma nelle ultime settimane hanno ritrovato continuità e convinzione. Il 2-2 ottenuto sul campo della Juventus Next Gen ha confermato la crescita della squadra di Fabio Nisticò, che nelle ultime cinque giornate ha perso soltanto una volta.

I numeri raccontano una sfida molto più equilibrata di quanto la classifica possa suggerire. Il Bra ha chiuso il campionato con 37 reti segnate, cinque in più rispetto alla Torres, confermandosi una squadra capace comunque di trovare la porta con continuità. Dall’altra parte, però, i giallorossi hanno pagato tantissimo a livello difensivo: 54 gol subiti, secondo peggior dato del girone. La Torres ha invece incassato 45 reti, mostrando maggiore equilibrio ma anche enormi difficoltà offensive, con appena 32 gol realizzati in tutta la regular season.

Anche i precedenti stagionali raccontano equilibrio assoluto. In campionato le due sfide sono terminate entrambe sull’1-1. All’andata, giocata proprio a Sestri Levante, il Bra era passato in vantaggio grazie a Ismet Sinani, prima del pareggio sassarese firmato Diakité. Al ritorno, al “Vanni Sanna”, copione praticamente identico: ancora Sinani a colpire, ancora la Torres a rimettersi in piedi con Mattia Sala.

Sinani sarà inevitabilmente uno degli uomini più attesi anche nel playout. L’attaccante giallorosso ha segnato sette reti in campionato ed è diventato il simbolo offensivo della squadra piemontese insieme a Baldini. Dall’altra parte la Torres si aggrapperà soprattutto a Lorenzo Di Stefano, miglior marcatore rossoblù con nove gol stagionali.

C’è poi il tema regolamentare, fondamentale in gare di questo tipo. La Torres potrà infatti contare sul vantaggio del miglior piazzamento in classifica: in caso di perfetta parità dopo i 180 minuti saranno i sardi a salvarsi. Un dettaglio che obbligherà il Bra a giocare senza fare calcoli, cercando di costruire già all’andata un risultato importante in vista del ritorno in Sardegna.

Perché nei playout spesso la differenza non la fanno i nomi o la classifica, ma i nervi. E dopo una stagione vissuta quasi sempre sul filo, il Bra sa bene che ora conta soltanto una cosa: restare vivo.

Piemonte Sport