martedì, Aprile 7 2026

“Giannetta cornuto” sul cemento: atto codardo a Venaria contro il tecnico

di Federica Fossi
7 Aprile 2026 2 min lettura

VENARIA – Nel 2026 ci ritroviamo, per l’ennesima volta, a descrivere gli stessi tristi episodi che tanto combattiamo sui campi con messaggi profondi e riflessivi, ma che poi finiscono sempre per ripresentarsi sotto mille forme.

È bastato poco: una bomboletta, un luogo isolato lontano da occhi indiscreti e i soliti odiosi insulti impressi sul cemento del parcheggio del campo Don Mosso. “Giannetta cornuto”, recita la frase rivolta all’allenatore e responsabile del settore femminile del Venaria Calcio, Antonio Giannetta. Un gesto che non lascia spazio a molte interpretazioni e che trasuda tutto il rancore del vandalo.

Un rancore personale, represso e celato nel più codardo dei modi. Nonostante il vile gesto, la risposta di Giannetta è esemplare: “Essere orgogliosi di una scritta del genere non è da tutti”, scrive Antonio sui propri profili social, mostrandosi sorridente davanti alla scritta. “Io sono molto orgoglioso, perché la grandezza e la bellezza di quello che sono riuscito a costruire fanno bruciare molti ‘culatelli’!” (ironizza).

Sentito dai microfoni di Piemonte Sport, Giannetta ha poi dichiarato di non essere a conoscenza delle motivazioni legate a un gesto simile, ma che certamente hanno a che fare con questioni di campo. Infine, Antonio ha voluto ribadire come l’episodio non lo abbia toccato.

Una risposta signorile di fronte a un gesto vile, a conferma di come il bene prevalga sempre sulla malignità altrui.

Piemonte Sport