
VINOVO. Ancora una sconfitta, in casa al “Recaro Football Center”, per il Chisola, ma stavolta contro una diretta rivale per la qualificazione ai playoff, il Sestri Levante. La gara, soprattutto nella prima frazione di gioco, appare pimpante, avvincente ed emozionante.
La squadra di mister Ascoli parte in quarta e costruisce tre occasioni: la prima al 6’ con Cavallotti, debole la sua conclusione a pochi metri dalla porta; Azizi, tre minuti dopo, si fa respingere da pochi passi dal portiere avversario Tozaj (assoluto protagonista della gara insieme a Ferretti) la palla del vantaggio; infine Rastrelli, al 15’, non riesce a imprimere potenza al tiro dopo una bella azione geometrica classica dei padroni di casa.
Eccolo il primo strappo della gara: al 17’ Garzia degli ospiti lascia partire una saetta al volo di sinistro che Fresia devia in angolo togliendo la sfera dal sette. Sull’angolo successivo, Ferretti risolve una mischia portando in vantaggio il Sestri Levante.
Reazione furiosa e immediata del Chisola grazie a una pennellata dai venti metri di D’Iglio. Punizione a giro dalla destra dell’area di rigore, una vera meraviglia balistica. Pareggio meritato e aggressione ancora più incisiva dei padroni di casa, che però non riescono a scardinare la difesa dei liguri guidati da mister Ruvo.
Nella ripresa il match si fa più tattico, con entrambe le difese che hanno la meglio sugli attacchi avversari. Poche le emozioni, ma decisive. D’Iglio al 30’ ci riprova su punizione, stavolta dai 30 metri, ma Tozaj è ancora attento nel respingere in angolo.
Eroe di giornata il portiere ospite pochi minuti dopo, quando neutralizza un rigore di Favale appena subentrato. Il trequartista del Chisola calcia bene, ma Tozaj si distende e devia quel tanto che basta per mandare il pallone in angolo.
La legge non scritta del calcio colpisce ancora: gol sbagliato, gol subito. Ferretti al 42’ si inventa una rete d’antologia, liberandosi in area e piazzando un tiro a giro che bacia il palo e finisce in rete. Apoteosi ospite, anche per i tifosi giunti in trasferta.
I padroni di casa, nonostante una reazione nervosa, non riescono più a creare pericoli seri, lasciando scorrere i minuti fino al triplice fischio finale.
Per il Sestri Levante è gioia infinita: grazie a questa vittoria, più per la capacità di capitalizzare le occasioni che per il volume di gioco, scavalca sia il Chisola che la Biellese, portandosi al terzo posto in solitaria.
Brutta sconfitta per il Chisola, la seconda consecutiva, che scivola ai margini dei playoff in una situazione di classifica ancora molto incerta. Il gioco c’è, gli uomini anche: forse manca quel pizzico di cinismo che, a volte, fa la differenza.
