
VICENZA. Sotto il sole cocente di Vicenza, la finale di Coppa Italia Women tra Juventus Women e Roma infiamma ancora di più questa calda giornata di fine maggio. Un match combattuto che ha visto le giallorosse spuntarla per 1-0 grazie alla rete di Giuliano: un gol pesante, che vuol dire terza Coppa Italia nella storia della Roma e double in stagione.
Nella prima frazione di gioco la Juventus controlla il match, ma manca l’appuntamento con il gol. La Roma dà segnali di vita a sprazzi, risultando però meno brillante delle bianconere. Il primo tempo si chiude così a reti inviolate.
Nel corso della prima frazione della finale di Coppa Italia Women tra Juventus Women e Roma, la Primavera bianconera ha sfilato in campo — tra gli applausi dello stadio — mostrando la coppa vinta venerdì contro il Parma.
Un bel momento per le giovani calciatrici juventine e per il movimento femminile in generale, che ha saputo valorizzare il successo della Primavera in una cornice speciale e su un grande palcoscenico.
La Juventus va vicinissima al gol alla mezz’ora del secondo tempo: il tiro di Martina Lenzini termina sulla linea e viene poi spazzato via dalla difesa giallorossa, che salva il risultato.
Dopo una partita che faticava a sbloccarsi, ci pensa la numero dieci della Roma a rompere l’equilibrio. Le giallorosse passano in vantaggio grazie al guizzo di Manuela Giugliano che, sotto porta, non sbaglia e firma l’1-0 al 79’.
Nel recupero Michela Cambiaghi subisce un duro colpo al naso, che la costringe a richiedere l’intervento dello staff medico in due occasioni.
La Juventus sfiora il pareggio allo scadere dei 95 minuti: Pauline Krumbiegel calcia verso la porta e la traiettoria del pallone diventa insidiosa, costringendo Baldi a un grande intervento che salva la porta giallorossa.
