sabato, Agosto 22 2026

Borgaro, inizia il Lanzafame bis: contro la Druentina comincia il nuovo corso gialloblù

di Andrea Musacchio
22 Agosto 2026 4 min lettura
Davide Lanzafame

BORGARO TORINESE. Davide Lanzafame riparte da Druento. Domani, nella gara di Coppa Italia contro la Druentina, l’ex calciatore di Juventus e Palermo tornerà ufficialmente sulla panchina del Borgaro, aprendo il secondo capitolo della propria storia con il club gialloblù.

Il luogo dal quale ricominciare non è semplice. La formazione borgarese troverà un’avversaria guidata da Christian Zullo, allenatore esperto e abituato alle dinamiche dell’Eccellenza. La partita si disputerà sul nuovissimo terreno sintetico di Rosta, una superficie che dovrebbe permettere alle due squadre di esprimere le proprie idee nonostante il periodo ancora estivo.

Per Lanzafame sarà la prima occasione ufficiale per verificare il lavoro compiuto durante la preparazione e misurare il livello raggiunto da una rosa costruita con largo anticipo. Il risultato conterà, trattandosi di Coppa Italia, ma il confronto dovrà soprattutto fornire indicazioni sull’identità del nuovo Borgaro.

Il precedente che alimenta le aspettative. Il ritorno di Lanzafame porta inevitabilmente con sé il ricordo della sua precedente esperienza. L’ultima volta in cui si è seduto sulla panchina gialloblù, il tecnico ha vinto il campionato di Eccellenza, riportando in Serie D una società storica come il Borgaro.

Quel precedente aumenta l’entusiasmo dell’ambiente, ma anche le aspettative attorno al nuovo progetto. La stagione che sta per cominciare presenterà difficoltà differenti: il livello dell’Eccellenza piemontese si è ulteriormente alzato e diverse società hanno costruito organici attrezzati per competere nelle posizioni di vertice.

Il Borgaro dovrà quindi evitare confronti troppo immediati con il passato. Quella promozione appartiene alla storia recente del club e rappresenta una base emotiva importante, ma il nuovo ciclo dovrà costruire autonomamente il proprio percorso.

Lanzafame avrà il compito di trasformare una rosa rinnovata in una squadra riconoscibile, trovando equilibrio tra qualità individuale, organizzazione e continuità. La gara con la Druentina sarà soltanto il primo passaggio, ma potrà già mostrare alcune delle nuove idee tattiche.

Il ritorno di Mimmo Cicciù. La nuova fase non riguarda soltanto la panchina. In estate il Borgaro ha accolto anche il ritorno di Mimmo Cicciù nel ruolo di direttore sportivo, ricomponendo una struttura tecnica che conosce profondamente la società e il contesto gialloblù.

Lanzafame e Cicciù hanno lavorato insieme alla costruzione dell’organico, completato nelle sue linee principali già tra giugno e luglio. Una programmazione anticipata che ha permesso all’allenatore di iniziare la preparazione con un gruppo definito e di dedicare le settimane successive allo sviluppo delle proprie soluzioni.

Ora arriva il momento della prima verifica. La Coppa Italia viene spesso interpretata come parte del percorso di avvicinamento al campionato, soprattutto negli ultimi giorni di agosto, ma resta una competizione ufficiale e mette immediatamente alla prova la capacità di gestire risultato e pressione.

Zullo e la Druentina, primo ostacolo insidioso. La Druentina rappresenta un avversario tutt’altro che agevole. Zullo conosce la categoria e saprà preparare una partita capace di rendere complicato il debutto del Borgaro. Anche per questo, il confronto di domani potrà restituire indicazioni più attendibili rispetto alle amichevoli disputate durante il precampionato.

Il terreno sintetico di Rosta offrirà inoltre una superficie adatta a provare ritmo, circolazione del pallone e distanze tra i reparti. Aspetti sui quali Lanzafame ha lavorato durante l’estate e che dovranno cominciare a emergere già nel primo appuntamento ufficiale.

Non sarà ancora il momento delle sentenze. La stagione è lunga, la condizione non può essere definitiva e il campionato rimane l’obiettivo attorno al quale verrà misurato il percorso. La Coppa, però, può orientare le sensazioni e rafforzare la fiducia in un progetto appena ripartito.

Domani il Borgaro ritroverà dunque Lanzafame in panchina e Cicciù dietro la scrivania. Due ritorni accolti con entusiasmo da una piazza che conserva ancora il ricordo della promozione in Serie D. La nuova storia comincerà contro la Druentina, su un campo difficile e davanti a un avversario esperto: il contesto giusto per capire immediatamente quale forma stia assumendo il nuovo corso gialloblù.

Piemonte Sport