
CASALE MONFERRATO. Il Casale riparte da esperienza, competenza e ambizione. Ma soprattutto da un’idea chiara: ricostruire subito una squadra capace di tornare protagonista.
La conferenza stampa andata in scena sabato nella sala “Oreste Menighetti” del “Natal Palli” ha segnato ufficialmente l’inizio del nuovo corso nerostellato. La società ha infatti presentato Fabrizio Scalzi e Luca Sacco, rispettivamente nuovo direttore tecnico e direttore sportivo del Casale 1909 per la stagione 2026/27. Due figure di assoluto peso nel panorama dilettantistico piemontese, chiamate a riportare credibilità, struttura e identità a una piazza ferita dalla retrocessione in Eccellenza.
Ma insieme ai nuovi dirigenti, inevitabilmente, cresce anche il tema legato alla panchina. E nelle ultime ore un nome sta tornando con forza attorno al mondo nerostellato: quello di Riccardo Boschetto.
L’allenatore reduce dalla straordinaria stagione con il Celle Varazze resta infatti uno dei profili più apprezzati e stimati sul mercato piemontese. E proprio il Casale, nelle prossime ore, potrebbe provare concretamente ad affondare il colpo.
Al momento non esiste ancora alcuna decisione definitiva, ma la sensazione è che la pista possa diventare molto calda già nel corso della settimana. I contatti tra le parti potrebbero infatti intensificarsi nei prossimi giorni, soprattutto dopo la definizione dell’area tecnica affidata a Scalzi e Sacco.
Boschetto, dal canto suo, ha sempre dato priorità al Celle Varazze. Troppo forte il legame costruito in pochi mesi con ambiente, società e gruppo squadra dopo la grande impresa culminata con la salvezza in Serie D. Una cavalcata che ha aumentato ulteriormente la considerazione attorno al tecnico ex Saluzzo e Asti, diventato inevitabilmente uno dei nomi più richiesti di questa estate.
Come raccontato già nei giorni scorsi, le piste Casale e Derthona sono sempre rimaste vive sullo sfondo. Ma ad oggi proprio quella che porta al “Palli” sembrerebbe poter avere qualcosa in più rispetto all’ipotesi Tortona.
Il Casale, infatti, sta cercando un allenatore capace di gestire pressione, piazza e ambizioni immediate. E il profilo di Boschetto, per mentalità e percorso recente, viene considerato perfettamente in linea con il progetto nerostellato.
Nel frattempo la società ha iniziato ufficialmente il proprio percorso di ricostruzione affidandosi a due dirigenti che negli ultimi anni hanno ottenuto risultati importanti soprattutto alla ValenzanaMado.
Fabrizio Scalzi arriva infatti dopo cinque stagioni da direttore tecnico in rossoblù, culminate con la promozione in Serie D e una salvezza tranquilla conquistata nell’ultimo campionato. Accanto a lui ci sarà Luca Sacco, dirigente che ha legato parte della propria carriera anche al Derthona, contribuendo alla scalata dalla Prima Categoria fino alla Serie D.
Durante la conferenza stampa, davanti anche a una nutrita rappresentanza della tifoseria organizzata, i due dirigenti hanno illustrato idee, metodologia di lavoro e visione tecnica per il futuro del Casale, parlando apertamente di appartenenza, programmazione e identità.
E proprio la scelta dell’allenatore sarà il primo vero segnale del nuovo progetto nerostellato. Il nome di Boschetto, oggi, resta più vivo che mai.
