
VINOVO – Il Direttore Generale della Juventus Women, Stefano Braghin, ha comunicato oggi la decisione di lasciare il Club al termine della stagione, dopo un percorso lungo 14 anni che ha segnato profondamente la storia della Juventus e del calcio femminile italiano.
Entrato a far parte della Juventus nel 2012 e nominato, dal 2017, Direttore Generale della sezione femminile bianconera, Braghin è stato uno dei principali artefici della nascita e dello sviluppo del progetto ‘Women Football’ del club.
Nel corso degli anni, la Juventus Women si è affermata come eccellenza del calcio femminile italiano e come una delle realtà di riferimento del panorama europeo.
Il Direttore Generale e Amministratore Delegato della Juventus, Damien Comolli, ha commentato così l’addio del collega:
“Stefano ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo di Juventus Women e nella costruzione di un progetto che oggi rappresenta un patrimonio importante per il Club. Nel corso di questi anni ha dimostrato visione, competenza e una straordinaria capacità manageriale, affermandosi come un punto di riferimento riconosciuto e apprezzato per il calcio femminile, anche a livello internazionale.
La sua decisione ci rammarica dal punto di vista professionale e umano – ha aggiunto Comolli – ma comprendiamo e rispettiamo la volontà, dopo oltre 14 anni alla Juventus, di dedicare più tempo a sé stesso e ai propri obiettivi personali. A nome di tutto il Club desidero sinceramente ringraziare Stefano per il contributo, la passione e i valori che ha trasmesso in questi anni, augurandogli il meglio per il suo futuro”.
“Dopo 14 anni indimenticabili alla Juventus, questa decisione arriva con grande emozione ed enorme gratitudine – ha commentato Braghin –. Guardandomi indietro, penso con orgoglio al percorso compiuto in questi 29 anni di carriera, iniziati dalle categorie più basse, e al privilegio di aver potuto vivere e dedicare una parte così importante della mia vita professionale a un Club straordinario come la Juventus. Aver contribuito prima alla crescita del Settore Giovanile e poi alla costruzione del progetto Juventus Women rappresenta uno dei più grandi orgogli del mio percorso umano e professionale. In questi anni ho avuto inoltre la fortuna di incontrare persone meravigliose, con cui ho condiviso lavoro, passioni, difficoltà e successi, che porterò sempre con me. Prima di chiudere questo capitolo, però, c’è ancora un’ultima importante finale da vivere insieme domenica”.
