Domenica 3 maggio, infatti, Alessandria festeggerà il suo 858° compleanno. Due giorni che il club ha scelto di vivere come un unico racconto, fatto di appartenenza, memoria e identità.
Per l’occasione, nella gara contro la Cheraschese, i Grigi scenderanno in campo con una maglia speciale, realizzata appositamente per celebrare la città. Una divisa grigia con colletto e polsini bianchi, arricchita da dettagli che raccontano il legame con il territorio: su una manica sarà ricamato lo stemma cittadino, mentre nei numeri saranno rappresentati monumenti e scorci simbolici di Alessandria, tra cui lo stadio Stadio Giuseppe Moccagatta e il Palazzo Comunale.
Un ulteriore segno distintivo sarà la scritta “Alessandria” posizionata sopra il numero, sul retro della maglia, a rafforzare un messaggio chiaro: prima ancora del nome del singolo, viene quello della città.
L’idea nasce dal lavoro di Museo Grigio, da sempre impegnato nella valorizzazione della storia e dell’identità del club, mentre la realizzazione è stata curata da Erreà.
La giornata di sabato sarà quindi una festa completa: oltre alla partita, i tifosi potranno assistere alla consegna del trofeo ai campioni, prima squadra e Under 19, e rendere omaggio ai protagonisti di una stagione che ha riportato entusiasmo e orgoglio in città.
Le celebrazioni proseguiranno il giorno successivo, quando il presidente Antonio Barani, insieme a una delegazione della squadra e dello staff, parteciperà agli eventi istituzionali per il compleanno di Alessandria, nell’aula del consiglio comunale.
Un fine settimana che va oltre il calcio giocato. Perché in campo ci sarà una squadra, ma sugli spalti e nella città si celebrerà qualcosa di più grande: un legame che attraversa il tempo e che, ancora una volta, trova nel pallone il suo simbolo più visibile.