
BOLOGNA. Una prova di carattere, qualità e maturità. La Freedom FC Women esce dal campo del Bologna con un pareggio che vale molto più di un semplice punto, confermando il proprio momento positivo e la crescita costante in questo finale di stagione.
A Granarolo dell’Emilia finisce 2-2, al termine di una gara intensa e combattuta, in cui le ragazze di Michele Ardito sono state capaci di reagire per due volte allo svantaggio, dimostrando personalità contro una delle squadre più attrezzate del campionato.
L’approccio delle biancoblù è di alto livello. Nei primi trenta minuti la Freedom costruisce tanto, sfiorando più volte il vantaggio. L’occasione più clamorosa arriva con Zazzera, che colpisce una traversa piena dopo un’azione ben sviluppata da calcio d’angolo. Prima ancora, Giovagnoli salva sulla linea un tentativo di Zanni, mentre Frigotto è costretta a più interventi decisivi.
Il Bologna soffre, ma resta in partita. E nel calcio, spesso, paga. A ridosso dell’intervallo, infatti, sono le padrone di casa a colpire: Rognoni trova un sinistro preciso che si insacca all’angolino e manda le squadre al riposo sull’1-0.
La Freedom, però, non si disunisce. Al rientro in campo trova subito il pareggio: azione insistita sulla destra, cross perfetto e Pasquali è la più veloce di tutte a trovare la deviazione vincente.
L’equilibrio dura poco. Il Bologna torna avanti con Battelani, che trova una traiettoria imprendibile per il 2-1. Ma anche questa volta la risposta delle cuneesi è immediata, fatta di pressione e determinazione.
Nel finale, quando la partita sembra ormai indirizzata, arriva il meritato premio. Ancora Pasquali, ancora decisiva: sul secondo palo è la più pronta e firma il 2-2 che chiude definitivamente i conti.
Un pareggio che consolida la striscia positiva della Freedom, ora a sei risultati utili consecutivi e con numeri importanti nelle ultime settimane. La squadra si conferma solida, continua e capace di giocarsela con tutte.
La classifica sorride, il morale è alto e il finale di stagione si apre con prospettive sempre più interessanti. La Freedom c’è, e lo dimostra ancora una volta.
