martedì, Aprile 7 2026

Addio a Fulvio Castellino, colonna del calcio cuneese: mezzo secolo di passione e valori

di Redazione
4 Aprile 2026 2 min lettura

CUNEO. Il calcio cuneese perde una delle sue figure più autentiche e riconoscibili. È scomparso Fulvio Castellino, uomo di sport e dirigente stimato, punto di riferimento per generazioni di giocatori, tecnici e appassionati. Avrebbe compiuto 75 anni a maggio.

Il suo nome è indissolubilmente legato alla storia della Benese, società che ha guidato per anni con passione, competenza e una dedizione che andava ben oltre il semplice ruolo dirigenziale. Castellino è stato molto più di un presidente: è stato un punto di riferimento umano, capace di costruire rapporti, trasmettere valori e vivere il calcio come una comunità.

Nel corso della sua lunga esperienza ha lasciato il segno anche al Benarzole e, più recentemente, nella dirigenza del Fossano. Ma il legame con la Benese è sempre rimasto speciale, quasi viscerale. Anche negli ultimi mesi, nonostante le difficoltà fisiche, stava lavorando a un libro dedicato alla storia del club, tra archivi e ricordi, con lo stesso entusiasmo di sempre. Un ultimo gesto d’amore verso quella che è stata la sua casa sportiva.

Fuori dal campo, Castellino era anche un grande appassionato di musica. Amava cantare nel suo locale, “La vigna del maestro”, oggi gestito dalla figlia Chiara, regalando momenti di convivialità e leggerezza. Indimenticabili le sue interpretazioni, tra cui quelle di Adriano Celentano, che raccontavano un’altra parte della sua personalità.

Professionista stimato nel suo lavoro di pianificatore finanziario presso banca Fideuram, lascia la moglie Silvia e i figli Chiara e Fausto.

Tanti i messaggi di cordoglio arrivati dal mondo del calcio. La Monregale lo ha ricordato come “un amico e un punto di riferimento imprescindibile, esempio di passione, dedizione e attaccamento ai valori dello sport”, sottolineando l’eredità umana e sportiva lasciata in quasi mezzo secolo di attività.

Anche la Delegazione Provinciale della LND di Cuneo ha espresso vicinanza alla famiglia, evidenziando come Castellino abbia rappresentato per decenni una figura centrale del movimento calcistico locale, capace di lasciare un segno profondo.

Se ne va un uomo che ha fatto del calcio una missione, vissuta con autenticità, rispetto e amore. E che continuerà a vivere nei ricordi di chi lo ha conosciuto, dentro e fuori dal campo.

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