Tennis, Casale è campione d’Italia per la prima volta nella sua storia

di Redazione Dic 11, 2022
FINALI SERIE A1 2022 Circolo Stampa Sporting di Torino 10/12/2022 Finale Femminile La Società Canottieri Casale prima classificata Foto Giampiero Sposito

Società Canottieri Casale campione d’Italia, per la prima volta nella sua storia. Il team di Monferrato ha superato per 3-2 il Tennis Club Parioli, campione uscente, nella finale di Serie A1 femminile andata in scena sul veloce indoor del Training Center del Circolo Stampa Sporting di Torino. Nel primo singolare, quello tra le numero 3 dei rispettivi team, Nastassja Burnett ha battuto 63 62, in un’ora e dieci minuti di partita, Lisa Pigato.

Nel match tra le numero 2, invece, è arrivato il pareggio delle piemontesi con la russa (naturalizzata finlandese) Anastasia Kulikova che si è imposta per 75 63, in un’ora e 32 minuti di partita, su Martina Di Giuseppe, alla sua ultima partita della carriera. Quindi nella sfida tra le numero 1, la lussemburghese Mandy Minella ha sconfitto 60 75, in un’ora e 18 minuti di partita, Sara Errani, mentre il pareggio è arrivato grazie ad un doppio senza storia vinto da Sara Errani e Lisa Pigato che hanno liquidato 61 62, in appena 42 minuti di gioco, Mandy Minella e Beatrice Lombardo.

“Per l prima volta in finale eravamo già contente, figuriamoci con la vittoria del titolo!”. E’ stra-felice il capitano del Casale Giulia Gabba: “In doppio Sara con la sua esperienza è stata fantastica nell’integrarsi con l’entusiasmo e la gioventù di Lisa. Sono fierissima di queste ragazze e di tutta la squadra: il segreto nel nostro successo è stato proprio il gruppo”.

“Da un certo punto di vista è facile giocare con Sara perché è troppo forte, dall’altro avevo paura di non essere all’altezza – dice Lisa Pigato -. Non solo oggi ma mi ha aiutato tanto con i suoi consigli ma in tutta questa A. Sono stati due mesi intensi che mi hanno dato la carica per la prossima stagione”.

E’ emozionata anche una campionessa come Errani: “Sono stanchissima ma sono contenta soprattutto per Giulia (Gabba; ndr) – sottolinea -. E’ stato un campionato lungo e sono felice di aver vinto. Amo questo sport, per le emozioni che regala anche se il campo non sempre ripaga tutti gli sforzi. Il 2023? Io ci sono. Farò la preparazione fino a dopo Natale e poi partirò per l’Australia”.

Errani/Pigato b. Lukas/Burnett 60 63 – Il Parioli cambia Lombardo con la croata Lukas ma la musica non cambia, anzi. Il primo set è un monologo di Casale senza soluzione di continuità. Nella seconda frazione Lukas e Burnett provano ad essere un po’ più aggressive ma sul 4-2 per Errani/Pigato c’è l’intervento del trainer richiesto per un problema al polpaccio sinistro di Burnett, tutt’altro che il momento migliore per un infortunio. Parioli riesce comunque a rimanere in scia 4-3: nel nono gioco, però, Errani non sfrutta il primo match-point ma sul secondo la volée di Pigato non perdona.

Errani/Pigato b. Lombardo/Minella 61 62 – Come ampiamente suggerito anche dal punteggio, risultato mai in discussione per le giocatrici della Casale. Errani/Pigato dominano letteralmente le tenniste del club romano, che dal canto loro commettono una serie di errori davvero clamorosi, soprattutto nella prima frazione e con colpi al volo o sotto rete. L’unico lampo di Lombardo/Minella nel primo set è il contro-break operato nel sesto gioco; nel game successivo Errani, dall’alto della sua esperienza nel doppio dove ha conquistato cinque titoli Slam e raggiunto la posizione n.1 del ranking (insieme a Roberta Vinci), spezza qualsiasi possibilità di rimonta chiudendo il parziale con un diritto sfilato in mezzo alle due avversarie. È sempre la 35enne di Massa Lombarda a mettere il punto esclamativo all’incontro dopo appena 50 minuti di partita con un diritto incrociato da sinistra che costringe Lombardo ad un colpo difensivo basso terminato largo.

Minella b. Errani 60 75 – Nel primo set Sara non pervenuta. La romagnola della Canottieri Casale è totalmente in balia del tennis aggressivo della lussemburghese del Parioli, arrivata al n.66 WTA nel 2012, che ha giocato quest’anno a Wimbledon il suo ultimo torneo (perdendo al secondo turno) prima di annunciare il ritiro dal circuito a 37 anni. Risultato: un 6-0 anche troppo rapido.

Seconda frazione decisamente più combattuta con Errani che prende un break di vantaggio in avvio grazie ad un delizioso drop-shot ma lo restituisce subito. Minella ha la chance di salire 5-2, Sara la riagguanta sul 4-4 e poi la lussemburghese è brava, nell’undicesimo game, grazie soprattutto al servizio, ad annullare due palle-break consecutive (6-5). Nel gioco successivo Errani cancella un primo match-point con un rovescio che atterra sulla linea e costringe Minella all’errore ma, dopo aver fallito una chance di andare al tie-break, con un doppio fallo Sara concede un secondo match-point e stavolta la risposta di diritto di Mandy (su una seconda di servizio non esattamente irresistibile) non perdona (7-5).

“Ho cominciato bene, servendo con continuità: poi Sara è entrata in partita e sono contenta di aver chiuso in due set. Sono stata aiutata da tutte le mie compagne e dai capitani che mi hanno fatto restare calma quando il match si è complicato. Mi piace tantissimo far parte di una squadra”, le parole di una entusiasta Mandy Minella.

Kulikova b. Di Giuseppe 75 63 – Dopo un inizio di partita caratterizzato da diverse chance di break per entrambe le giocatrici, con la 31enne romana che aveva preso il largo nel quinto gioco salvo cedere immediatamente la battuta, sembrava che il tie-break fosse l’unica conclusione possibile del set. Invece la 22enne finlandese (di origini russe), concretizzando il miglior sfruttamento del campo mostrato fino a quel momento, riesce a trovare l’allungo decisivo nel dodicesimo gioco sfruttando le occasioni concesse dalla propria avversaria con il servizio, che per tutta la frazione è apparso meno solido e incisivo.

La mancina della Casale torna in campo concedendo due palle break consecutive a Di Giuseppe nel quarto game, entrambe annullate con un ace. Il gioco che porta Kulikova sul 4-2 è quello della resa per la giocatrice del Parioli, che cede il servizio a zero e ha poi un’unica palla per rientrare nel nono gioco. La 22enne finlandese non si scompone e si salva nuovamente con un ace, chiudendo l’incontro dopo un’ora e 30 di partita grazie ad una risposta bloccata della romana che termina in corridoio.

“La cosa più importante è che molte persone siano venute qua da Monferrato, ma anche tutta la squadra e il club che ci supportano costantemente sono fondamentali – ha dichiarato Kulikova dopo la vittoria ai microfoni di SuperTennis -. Ho perso molte settimane per un infortunio alla schiena in questa stagione, quindi queste partite sono più mentali per me e mi possono essere d’aiuto anche per la mia carriera da singolarista”.

Burnett b. Pigato 63 62 – Un break in avvio illude la 19enne Bergamasca che poi però cede la battuta per due volte di fila alla 30enne romana che, benché non frequenti il circuito internazionale da oltre tre anni, lei che nel 2014 è arrivata fino al n.121 del ranking mondiale, mantiene comunque una capacità di usare il campo superiore. Burnett vola 5-1 e poi chiude il primo set 6-3 con un diritto in contropiede. Seconda frazione sulla falsariga della prima con Pigato che sembra poter mettere in difficoltà la sua avversaria ma con la portacolori del Parioli che mette a segno altri due break consecutivi salendo 5-1. Nell’ottavo gioco Nastassja manca un primo match-point, Lisa spedisce fuori la risposta di rovescio sulla palla-break e poi Burnett chiude 6-2 ancora con un diritto in contropiede.

 

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