
TORTONA. Il Derthona saluta la Serie D dopo sei stagioni consecutive. Al “Fausto Coppi” va in scena una delle serate più amare degli ultimi anni per i leoncelli, sconfitti 2-1 dal Gozzano nel playout che valeva un’intera stagione. A festeggiare sono i rossoblù, capaci di compiere l’impresa in trasferta nonostante avessero un solo risultato utile a disposizione: la vittoria.
E vittoria è stata. Con carattere, lucidità e la capacità di reggere la pressione in una gara pesantissima, il Gozzano riesce a espugnare Tortona e a conquistare una salvezza che, soltanto pochi mesi fa, sembrava complicatissima.
Per il Derthona, invece, si materializza un epilogo durissimo. Una stagione vissuta sempre sul filo, tra difficoltà, cambi di passo mai realmente completati e un rendimento interno che alla lunga si è rivelato fatale. I tortonesi arrivavano allo spareggio con il vantaggio del doppio risultato utile, ma non sono riusciti a sfruttarlo davanti al proprio pubblico.
Il Gozzano, al contrario, ha interpretato la partita con grande coraggio. I novaresi hanno giocato senza fare calcoli, consapevoli che solo una vittoria avrebbe permesso di restare in categoria. Una mentalità premiata dal campo e da una prestazione concreta nei momenti decisivi della gara.
La retrocessione del Derthona fa rumore, soprattutto per il peso storico del club e per il percorso costruito negli ultimi anni in Serie D. Sei stagioni consecutive nella massima categoria dilettantistica avevano consolidato i leoncelli come una presenza stabile del girone A, ma questa volta la rincorsa alla salvezza si è fermata sul più bello.
Per il Gozzano, invece, il successo del “Coppi” rappresenta molto più di una semplice permanenza. Dopo una stagione complicata e ben lontana dai livelli dello scorso anno — quando i rossoblù avevano chiuso addirittura al quarto posto centrando i playoff — la squadra riesce comunque a evitare il tracollo e a mantenere la Serie D.
A Tortona, invece, resta soltanto il silenzio di una retrocessione pesantissima.
