giovedì, Maggio 7 2026

Prina sogna con la Biellese: “Nessun regista avrebbe scritto una storia così”

di Andrea Musacchio
7 Maggio 2026 3 min lettura
Foto Biellese 1902

BIELLA. Da neopromossa a protagonista del girone A di Serie D. La Biellese si prepara a vivere uno degli appuntamenti più importanti della sua stagione: sabato al Pozzo-Lamarmora arriverà il Varese per la semifinale playoff, dentro o fuori, con i bianconeri forti del terzo posto conquistato al termine della regular season.

Un traguardo che, a inizio stagione, sembrava quasi impossibile immaginare. E proprio da qui è partito Luca Prina nella conferenza della vigilia, raccontando il percorso della sua squadra con orgoglio e lucidità.

“Avevamo degli obiettivi, una volontà e una determinazione di crescere, di fare passi avanti e di dimostrare tanto, soprattutto di poter mantenere la categoria. Poi, a un certo punto, abbiamo iniziato anche a concederci dei sogni”.

E il sogno, oggi, ha preso contorni molto concreti. Perché la Biellese non si è limitata a salvarsi, ma ha chiuso il campionato tra le migliori del girone, conquistando un posto playoff meritato e costruito settimana dopo settimana.

“Penso che nessun regista sarebbe riuscito a preparare una sceneggiatura bella come questa”, ha aggiunto Prina. “Il merito è dei ragazzi, di tutti quelli che hanno lavorato dentro e attorno a questa società”.

Il tecnico bianconero ha poi sottolineato quanto questa partita rappresenti anche un momento simbolico per tutto l’ambiente: “Vogliamo che sia un momento gratificante, un’occasione per avvicinare ancora di più il pubblico e la gente a quello che stiamo facendo. È una partita importante, ma anche un momento di crescita”.

La Biellese, però, non cambierà il proprio modo di stare in campo. Nonostante il vantaggio della miglior posizione in classifica — che permetterebbe ai bianconeri di qualificarsi anche in caso di pareggio dopo i supplementari — Prina non pensa minimamente a fare calcoli.

“Questa squadra non sa fare calcoli. Ha voglia di giocare, ha voglia di fare calcio. Faremo la nostra partita, perché è uno dei pochi modi per coinvolgere e convincere la gente a tornare”.

Sul fronte formazione arrivano anche segnali positivi dall’infermeria. Graziano e Pavan sono rientrati in gruppo durante la settimana, mentre Artiglia dovrebbe essere recuperabile. Restano invece fuori Brancato e De Mori, con Madiq da valutare dopo qualche problema accusato nell’ultima uscita.

Ma il messaggio finale di Prina è chiaro: “Chiunque ha giocato durante l’anno, in qualsiasi ruolo e in qualsiasi momento, ci ha aiutato a realizzare questo sogno. Sabato vogliamo goderci tutto e provare a portare a casa una vittoria importante”.

Piemonte Sport