mercoledì, Maggio 6 2026

Borgaro, torna anche Mimmo Cicciù: ufficiale il ritorno da Pescara del ds

di Andrea Musacchio
5 Maggio 2026 3 min lettura

BORGARO. Il Borgaro cambia pelle e lo fa con largo anticipo. A stagione ancora in chiusura, la società gialloblù ha deciso di mettere le basi per il futuro con una scelta chiara: riportare a casa figure che conoscono l’ambiente e che, in passato, hanno già contribuito a scrivere pagine importanti.

Il nome più significativo è quello di Mimmo Cicciù, pronto a tornare in Piemonte nel ruolo di direttore sportivo dopo l’esperienza fuori regione a Pescara. Un ritorno che segna una direzione precisa: affidarsi a chi conosce il contesto e ha già dimostrato di saper costruire.

Accanto a lui, come già scritto, sulla panchina della prima squadra, ci sarà Davide Lanzafame, un altro volto noto a Borgaro. Il tecnico che aveva salutato con la promozione in Serie D torna per aprire un nuovo ciclo, con l’obiettivo di riportare la squadra su livelli più ambiziosi dopo una stagione chiusa senza acuti, ma con una salvezza gestita senza particolari affanni.

La riorganizzazione, però, non riguarda solo la prima squadra. Il club ha deciso di intervenire in maniera strutturale anche sul settore giovanile, affidando a Raffaele Lapicirella il doppio ruolo di responsabile tecnico e direttore sportivo del vivaio. Una scelta che va nella direzione di creare continuità tra giovani e prima squadra, vero punto centrale del nuovo progetto.

Lapicirella, reduce dall’esperienza alla guida della prima squadra culminata con un ottavo posto, avrà ora il compito di definire un programma tecnico dettagliato e di costruire uno staff in grado di accompagnare la crescita del settore giovanile. La sua gestione recente è stata giudicata positivamente dalla società, che ne ha sottolineato la capacità di prendere in mano la squadra in un momento delicato e di condurla con equilibrio fino al termine del campionato.

Il nuovo corso del Borgaro nasce proprio da qui: dall’idea di creare una filiera interna solida, capace di valorizzare i giovani e di renderli parte integrante del progetto prima squadra. Una linea che richiede tempo, ma anche figure in grado di garantire competenza e visione.

Non manca, infine, il ringraziamento a Pierpaolo Taraschi per il lavoro svolto nel settore tecnico, con l’augurio di proseguire il proprio percorso all’interno della società.

Il messaggio del Borgaro è chiaro: ripartire dalle proprie certezze, ricostruire un’identità e tornare a competere. Con Cicciù di nuovo al centro del progetto e Lanzafame in panchina, la sensazione è che il club abbia deciso di non lasciare nulla al caso.

Piemonte Sport