venerdì, Maggio 8 2026

Borgaro salvo: vittoria pesantissima sulla Fulgor Chiavazzese e ansie finite

di Andrea Musacchio
26 Aprile 2026 2 min lettura

BORGARO TORINESE. Il Borgaro Nobis conquista la salvezza e mette fine a settimane vissute con il fiato corto. Il 3-1 sulla Fulgor Chiavazzese RV vale la permanenza in Eccellenza con una giornata d’anticipo e chiude una fase di stagione in cui i gialloblù si erano ritrovati improvvisamente a guardarsi alle spalle.

Una squadra costruita per altri orizzonti si era infatti ritrovata risucchiata nelle preoccupazioni della classifica, costretta a fare i conti con pressioni e paure inattese. Ma nel momento decisivo il Borgaro ha risposto presente.

Lapicirella, ritorno decisivo. Una parte importante del merito porta il nome di Lapicirella, tornato sulla panchina gialloblù dopo l’addio di Sandro Siciliano, che aveva lasciato per motivi lavorativi.

Il suo rientro ha ridato equilibrio, serenità e pragmatismo a una squadra che aveva bisogno soprattutto di ritrovare certezze. E l’obiettivo è arrivato subito, senza attendere l’ultima giornata.

Partenza sprint e controllo del match. La sfida contro la Fulgor Chiavazzese era una di quelle da non sbagliare. Il Borgaro lo ha capito immediatamente e al 3’ ha già messo la gara sui binari giusti con il gol di Brunod.

Il vantaggio immediato ha liberato energie e convinzione. I padroni di casa hanno continuato a produrre gioco e al 40’ hanno trovato il raddoppio con Papagno, rete pesantissima per andare all’intervallo con margine.

Nella ripresa la Fulgor ha provato ad alzare il baricentro, ma la retroguardia gialloblù ha retto con ordine senza concedere vere occasioni decisive.

Brunod chiude tutto. A mettere il sigillo definitivo è stato ancora Brunod, autore della doppietta personale e del gol della tranquillità nella seconda parte del tempo. Una stagione importante per l’attaccante, sempre più protagonista anche nella corsa ai cannonieri.

Il 3-1 finale certifica il valore di una vittoria pesante, forse la più importante dell’anno.

Una lezione di carattere. La salvezza conquistata con anticipo non cancella le difficoltà attraversate, ma racconta la capacità del Borgaro di reagire quando il rischio si era fatto concreto.

Nel calcio spesso non conta soltanto come parti, ma come arrivi. E il Borgaro, dopo essersi trovato nella palude playout, ha saputo uscirne nel momento che contava di più.

Piemonte Sport