Il calendario mette davanti ai grigi una tappa di avvicinamento, utile per mantenere ritmo e concentrazione, ma il vero obiettivo è fissato in agenda per mercoledì 15, allo stadio “Spadoni”. Lì, contro il Montecchio Gallo, si deciderà l’accesso alla finalissima nazionale di Coppa Italia.
L’Alessandria parte da una posizione di vantaggio. Nella gara d’andata, infatti, i ragazzi di Merlo hanno vinto 2-1, grazie alla doppietta di Pellegrini, costruendo un margine prezioso ma tutt’altro che definitivo. Servirà una prestazione solida, lucida, capace di gestire i momenti della partita contro un avversario che proverà a ribaltare tutto davanti al proprio pubblico.
Ecco perché la sfida contro il Chieri assume un significato particolare. Non solo un impegno di campionato, ma un banco di prova per tenere alta l’intensità e arrivare nel modo migliore all’appuntamento decisivo.
L’ambizione è chiara. Dopo aver dominato il campionato e conquistato la Coppa Italia regionale, l’Alessandria ha ora la possibilità concreta di completare un percorso straordinario. Una finale nazionale significherebbe avvicinarsi a un traguardo storico, un possibile triplete che darebbe ulteriore valore a una stagione già memorabile.
La strada, però, è ancora lunga. E passa da Torino, prima di arrivare a Montecchio. Dove, davvero, si farà la storia.