
Dopo due settimane di pausa, l’Eccellenza torna in campo per il momento decisivo della stagione. Quattro giornate al termine della regular season, poi sarà tempo di playoff e playout. Ma già nei prossimi novanta minuti potrebbero arrivare i primi verdetti, soprattutto nel girone A.
Nel girone B, intanto, il campionato ha già espresso alcune sentenze. L’Alessandria ha dominato e si è presa con largo anticipo la promozione in Serie D, mentre il Pinerolo ha salutato la categoria. Alle spalle dei grigi, però, è ancora tutto apertissimo.
Il girone A, invece, è a un passo dal suo epilogo. Il Borgosesia, capolista sin dalla prima giornata, ha costruito un vantaggio di sette punti sull’Accademia Borgomanero e domenica potrebbe chiudere i conti. Una vittoria granata, unita a un passo falso degli inseguitori, significherebbe ritorno in Serie D a due anni dall’ultima apparizione.
Le due sfide, però, non sono scontate. Il Borgosesia ospita l’Oleggio penultimo in classifica, in un classico testa-coda che sulla carta sembra indirizzato, ma che proprio per questo nasconde insidie. Il Borgomanero, invece, è atteso da una trasferta delicata sul campo del Verbania, squadra ancora pienamente in corsa per un posto playoff e spinta dal fattore campo.
Se nel girone A si guarda soprattutto alla vetta, nel girone B l’attenzione si concentra sulla zona playoff. Alle spalle dell’Alessandria è bagarre totale, con una corsa che, al momento, parla soprattutto cuneese: Cuneo, Fossano, Albese e Centallo occupano le posizioni chiave, confermando la forza di un territorio che anche quest’anno si è imposto come protagonista.
A inseguire c’è il Vanchiglia, leggermente staccato ma ancora in corsa, con l’obiettivo di rientrare tra le prime cinque e giocarsi le proprie chance negli spareggi.
In fondo alla classifica, invece, sembra ormai segnata la sorte della Luese Cristo, con la retrocessione che appare solo una questione di tempo.
Quattro giornate, novanta minuti alla volta, per scrivere il finale. Tra promozioni da festeggiare, playoff da conquistare e salvezze da difendere, l’Eccellenza entra nella sua fase più intensa. E, come sempre, la più imprevedibile.
