
Lo Juventus Club Sordi ha celebrato il suo raduno nazionale, festeggiando dodici anni di attività. L’evento ha trasformato la passione per i colori bianconeri in un autentico manifesto di inclusione, amicizia e aggregazione per la comunità sorda.
Una rete di passioni in continua crescita. Guidato da Rosanna Bianchi (referente regionale JCS) e con il supporto operativo di Filippo Jurman ed Elena Bellotti, il club ha consolidato oltre un decennio di lavoro volto a integrare i tifosi sordi nella vita della Juventus. Fondamentale è stato il contributo di Michele Casa di Bari, vero motore della crescita della rete nazionale dei tifosi sordi juventini.
Un riconoscimento speciale è stato attribuito a Gaetano Cacciapaglia per la capacità di connettere tifosi sordi e udenti tramite il circuito Juventus Official Fan Club DOC, creando un clima di accoglienza autentico e partecipativo.
Emozioni accessibili: dallo stadio al museo. Il raduno ha permesso ai partecipanti di vivere l’esperienza dell’Allianz Stadium e del Juventus Museum, grazie agli interpreti LIS (Lingua dei Segni Italiana), che hanno reso cori, racconti e partite pienamente fruibili per tutti.
Una comunità sempre più connessa. Coordinato da Pietro Alfieri e Arianna Cosimi, il club conta oggi circa 500 membri nel gruppo Facebook ufficiale, facilitando l’accesso ai biglietti e la partecipazione attiva alla vita del tifo bianconero.
La disabilità nella normalità dello sport. Il messaggio è chiaro: la passione sportiva può diventare uno strumento potente per vivere la disabilità nella normalità. Lo Juventus Club Sordi dimostra come l’amore per il calcio possa creare un ponte inclusivo, unendo tifosi senza barriere.
Verso il futuro. Il prossimo raduno è programmato per il 16, 17 e 18 maggio 2026, continuando a promuovere accessibilità, condivisione e orgoglio bianconero. L’obiettivo resta dimostrare che la passione per la Juventus è un collante per una comunità unita e consapevole.
Tra i referenti regionali e collaboratori figurano: Michele Casa di Bari, Pietro Travaglino, Rosanna Bianchi, Andrea Di Stefano, Pietro Alfieri, Arianna Cosimi, Lina Di Furia, Luigi Iannone, Filippo Aprile, Rosario Giannone, Antonello Ruggiu e Luca Montisci. Il loro impegno rappresenta un elemento fondamentale per la crescita del club, contribuendo con passione e competenza alla diffusione dei valori dello sport e dell’inclusione.
Fino alla fine, lo Juventus Club Sordi ringrazia tutti per l’amicizia e le emozioni condivise.
