Dalle 14 alle 17 la piazza si trasforma in uno spazio aperto a tutti, con un’iniziativa simbolica pensata per coinvolgere cittadini e ospiti: al centro viene installata una porta da calcio e chiunque può mettersi alla prova provando a segnare un gol. Un gesto semplice ma significativo, che richiama il valore della partecipazione e dell’inclusione.
Protagonista dell’evento è naturalmente il tiramisù, realizzato con ingredienti che raccontano una storia di qualità e territorio: crema al mascarpone, caffè e savoiardi artigianali prodotti dal biscottificio Moro, in Sardegna, secondo una ricetta tramandata da generazioni. Un incontro tra Piemonte e Barbagia che punta sulla semplicità e sull’autenticità del gusto.
Ma il valore dell’iniziativa va oltre la proposta gastronomica. Da oggi, 21 marzo, e fino al 31 maggio, il 50% del ricavato di ogni “Tiramisù Insuperabile” viene devoluto alla Fondazione EcoEridania Insuperabili, realtà che promuove percorsi di crescita, autonomia e inclusione per persone con disabilità attraverso lo sport.
“Per Insuperabili, la sinergia con Marchetti rappresenta qualcosa di molto importante – ha spiegato il presidente Davide Leonardi –. Condividiamo la stessa visione, quella della qualità, e siamo orgogliosi di questo percorso che ci permette di diffondere un messaggio forte: costruire una cultura dell’inclusione attraverso un linguaggio universale come il calcio”.
Un dolce che diventa simbolo, dunque, capace di unire gusto e impegno sociale. Nel giorno dedicato all’inclusione, il “Tiramisù Insuperabile” prova davvero a fare ciò che promette il suo nome: tirare su tutti.