domenica, Marzo 15 2026

Serie C, Forlì-Juventus Next Gen 2-2: Anghelè evita la sconfitta

di Redazione
15 Marzo 2026 4 min lettura

FORLÌ. La Juventus Next Gen esce dal “Tullo Morgagni” di Forlì con un punto prezioso in chiave playoff. Due volte sotto nel punteggio, i bianconeri prima con Puczka dagli undici metri e poi con Anghelè – dalla panchina – riescono a evitare la sconfitta uscendo dal campo con un meritato pareggio. In terra romagnola il match contro la formazione forlivese termina 2-2.

La prima opportunità del match la crea la Next Gen al 6′ con un traversone insidioso di Cudrig bloccato da Martelli. I padroni di casa, però, rispondono immediatamente e al minuto 11 sfiorano il vantaggio con Cavallini, che anticipa tutti sul cross di Trombetta senza, però, inquadrare lo specchio per centimetri.

Il clima si scalda intorno al minuto 20: un contatto proibito tra Trombetta e Gil Puche spinge Mister Brambilla a giocarsi la chiamata del FVS (Football Video Support). Nonostante il consulto al monitor per una sospetta gomitata, l’arbitro decide di sanzionare l’attaccante romagnolo solo con il cartellino giallo. Scampato il pericolo, la Next Gen alza il ritmo e colpisce un palo clamoroso al 24′ con Brugarello, il cui colpo di testa a botta sicura sbatte sul palo. In questa prima parte di gare le fiammate improvvise sono una costante: sul ribaltamento di fronte Palomba tenta una rovesciata spettacolare salvata sulla linea, ma al 26′ il Forlì trova l’affondo decisivo con Coveri, che raccoglie una respinta corta della difesa e batte Scaglia con una bella conclusione al volo dal limite dell’area, 1-0.

La reazione bianconera è affidata a Licina e all’esperienza di Guerra che al 37′ sfiora il pareggio con una deviazione sottomisura. Il primo tempo si chiude in un crescendo di emozioni: dopo un brivido firmato Selvini per il Forlì, la Juventus va vicinissima all’1-1 in pieno recupero. Nello specifico, Martelli è strepitoso nel respingere il diagonale di Deme in contropiede, mentre il successivo tentativo di Puczka viene murato provvidenzialmente dalla difesa di casa, mandando le squadre al riposo sul punteggio di 1-0.

La ripresa si apre con un doppio squillo dalla panchina: Mister Brambilla rimescola le carte inserendo Obovwoduo e Gunduz per dare nuova linfa alla manovra bianconera. Dopo un brivido iniziale su un colpo di testa di Franzolini bloccato da Scaglia, la Next Gen alza il baricentro e al 59′ trova l’episodio per svoltare: Savio viene steso in area di rigore da un intervento in netto ritardo di De Risio. Nonostante il ricorso al FVS richiesto dalla panchina romagnola, il direttore di gara conferma il rigore: dal dischetto si presenta lo specialista Puczka che, con freddezza glaciale, spiazza Martelli firmando l’1-1 e il suo ottavo sigillo stagionale.

Il pareggio rinvigorisce la Juventus che sfiora il sorpasso al 66′ con un’insidiosa torsione aerea di Deme, deviata in corner dalla difesa di casa. Tuttavia, nel momento di massimo sforzo bianconero, il Forlì colpisce ancora: al 72′ un cross dalla sinistra innesca la spettacolare rovesciata di Selvini che si stampa sulla traversa, ma sulla ribattuta Franzolini è il primo ad avventarsi sul pallone e a siglare il tap-in del nuovo sorpasso, 2-1.

I romagnoli, un minuto dopo il nuovo vantaggio, provano a chiudere definitivamente i conti con Cavallini, ma un intervento provvidenziale di Gunduz sulla linea di porta nega la gioia della terza rete mantenendo viva la speranza tra i bianconeri.

Il finale di gara è un concentrato di emozioni. Sotto di un gol, come detto, la Juventus Next Gen non si scompone e al 78′ confeziona il nuovo pareggio: Obovwoduo si accende sulla corsia di sinistra con un’azione travolgente che culmina con un tiro-cross deviato prima da Martelli e poi dalla traversa. Sulla sfera si avventa come un falco Anghelè — inserito da Brambilla circa dieci minuti prima al posto di Guerra — che da pochi passi firma il tap-in del 2-2.

L’inerzia della gara sembra pendere nuovamente dalla parte dei bianconeri che all’83’ sfiorano addirittura il colpaccio con un’incornata di Brugarello su sviluppi di corner, terminata però a lato. Il Forlì non resta a guardare e un minuto dopo costruisce la palla del possibile nuovo vantaggio: Trombetta si presenta tutto solo davanti a Scaglia, ma il portiere della Next Gen è attento nel chiudergli lo specchio. Dopo cinque minuti di recupero le squadre escono dal campo con un punto a testa.

Piemonte Sport