Un risultato arrivato al termine di una gara dura, poco spettacolare e spesso spezzettata, ma proprio per questo indicativa della maturità raggiunta dalla squadra allenata da Forzatti. Perché nelle fasi decisive della stagione conta soprattutto portare a casa i punti, anche con prestazioni meno scintillanti.
Una vittoria pesante. Il successo dell’Accademia nasce da un episodio nel primo tempo. Dopo una prima fase equilibrata, al 16’ l’arbitro assegna un calcio di rigore piuttosto discusso per fallo su Disisto. L’episodio accende gli animi e nel parapiglia che segue arrivano diverse ammonizioni e anche un’espulsione dalla panchina rossoblù.
Dal dischetto si presenta lo stesso Disisto, che non sbaglia: conclusione precisa e 1-0 per l’Accademia Borgomanero, un vantaggio che alla fine si rivelerà decisivo.
Il resto del primo tempo scorre senza grandi occasioni, con i padroni di casa che provano a reagire e la squadra ospite attenta a difendere il risultato.
Ripresa combattuta e finale in sofferenza. Nella ripresa l’Accademia prova subito a chiudere la partita. Rainero si oppone con bravura a una conclusione di Disisto e poco dopo Montalbano sfiora il raddoppio con una volée che termina di poco sopra la traversa.
La Chiavazzese non si arrende e cresce con il passare dei minuti. Intorno alla mezz’ora arriva anche un brivido per la difesa ospite, con Modena costretto a salvare sulla linea dopo un’incomprensione tra Sacco e Gilardi.
Nel finale la pressione dei biellesi aumenta e la gara si trasforma in un assedio. Ferram ha una grande occasione ma non inquadra la porta, mentre Gilardi deve intervenire in extremis su un’altra conclusione per evitare il pareggio.
L’Accademia resiste e nel recupero sfiora addirittura il raddoppio con Pratini, che da centrocampo prova a sorprendere il portiere avversario.
Playoff ormai in cassaforte. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio e per l’Accademia Borgomanero può partire la festa. Tre punti pesantissimi che consolidano il secondo posto in classifica e mettono al sicuro la partecipazione ai playoff.
In una stagione dominata dal Borgosesia, i rossoblù stanno dimostrando di essere la squadra più continua tra le inseguitrici, costruendo settimana dopo settimana un campionato solido e pragmatico.
E se le vittorie “sporche” sono spesso il marchio delle squadre che sanno stare nelle zone alte della classifica, allora il successo di Chiavazza racconta molto più di un semplice 1-0. Racconta la maturità di una squadra che sa soffrire e vincere. Proprio come fanno le squadre che vogliono restare protagoniste fino alla fine.