sabato, Marzo 7 2026

Aviglianese, la forza di ripartire

di Andrea Musacchio
6 Marzo 2026 2 min lettura
Il Commento

Aviglianese, la forza di ripartire

Andrea Musacchio

Nel calcio, a volte, basta poco per cambiare tutto. Un episodio, una scelta, un cambio di guida tecnica. E il mondo, improvvisamente, si capovolge. È quello che sta succedendo all’Aviglianese, che dopo il derby del 18 gennaio perso 4-0 contro il Caprie sembrava entrata in una spirale difficile da fermare. Invece, proprio da quel momento, la stagione arancionera ha iniziato a prendere una direzione completamente diversa.

Quel pomeriggio aveva lasciato in eredità più di una ferita. La squadra appariva smarrita, fragile, lontana da quello che il suo potenziale avrebbe potuto esprimere. A rendere ancora più pesante il quadro erano arrivate le dimissioni di Davide Bonino, una scelta che sembrava aprire un periodo di incertezza. Invece è stata l’inizio di una svolta.

La panchina è passata nelle mani di Pippo Chillè, e da lì è iniziata una piccola rincorsa che oggi racconta una squadra diversa. Dal 25 gennaio ad oggi l’Aviglianese ha raccolto 10 punti, frutto di due vittorie e quattro pareggi, costruiti contro avversari che sulla carta erano tutti posizionati più in alto in classifica. Un dettaglio che dice molto più dei numeri.

Non è stata una serie di risultati casuali. È stata una sequenza di prestazioni solide, di partite giocate con personalità, di una squadra che ha ritrovato identità e convinzione. L’Aviglianese non ha semplicemente smesso di perdere: ha ricominciato a credere nelle proprie qualità.

E la classifica, lentamente, ha iniziato a muoversi. Oggi il decimo posto dista soltanto quattro punti, una distanza che fino a poche settimane fa sembrava molto più ampia. Il calendario delle prossime giornate offrirà anche gli scontri diretti, partite che possono cambiare davvero il destino di una stagione. Prima, però, ci saranno due esami complicati contro San Maurizio e Caselle, quarta e quinta forza del campionato.

Ma se c’è una cosa che le ultime settimane hanno dimostrato è che questa Aviglianese non ha più paura di nessuno. Perché, lo si era detto già all’inizio della stagione, la qualità della rosa è da classifica ben più alta rispetto a quella occupata per mesi. E quando una squadra di valore ritrova fiducia, può tornare a giocarsela con chiunque.

Il paradosso è proprio questo: il momento più difficile, quel derby perso in modo pesante, è stato l’inizio della rinascita. Da lì in poi il mondo arancionero si è ribaltato.

E adesso, forse, non è ancora finita.

Piemonte Sport