
ALESSANDRIA. Neanche il tempo di celebrare il successo di Gorizia e l’Alessandria è già tornata a pensare al campionato. Dopo la vittoria per 2-0 nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia nazionale contro la Juventina Sant’Andrea, i grigi entrano subito in modalità Serie D: sabato al “Moccagatta” arriva la Pro Dronero per un nuovo capitolo di una stagione che continua a macinare numeri impressionanti.
Una partita che arriva nel mezzo di un calendario fitto e che inevitabilmente porta con sé alcune riflessioni sulla gestione delle energie.
Merlo verso il turnover. È facile immaginare che Alberto Merlo possa optare per qualche rotazione, considerando lo sforzo fisico e mentale richiesto dalla trasferta di Gorizia. Un viaggio lungo, una partita intensa e soprattutto un altro appuntamento decisivo già all’orizzonte: mercoledì prossimo, al “Moccagatta”, ci sarà il ritorno dei quarti di Coppa Italia.
Il tecnico grigio, però, può permettersi di ragionare con una certa serenità. La profondità della rosa e soprattutto i tredici punti di vantaggio sulla seconda in classifica consentono di gestire uomini e minutaggi senza perdere competitività.
Del resto, i precedenti parlano chiaro: in questa stagione, quando Merlo ha scelto di ruotare i suoi uomini, sia per necessità sia per scelte strategiche, la squadra ha sempre risposto presente. Coppa o campionato, i risultati non sono mai mancati.
L’avversario: una Pro Dronero in difficoltà. Dall’altra parte ci sarà una Pro Dronero che arriva ad Alessandria in un momento complicato. I cuneesi sono reduci dalla sconfitta casalinga per 3-1 contro il Cuneo Olmo e, più in generale, da un periodo negativo: tre ko nelle ultime quattro partite, con l’unica eccezione rappresentata dalla vittoria in trasferta contro la Cheraschese.
Un rendimento altalenante che racconta di una squadra alla ricerca di continuità e punti preziosi per chiudere la stagione senza complicazioni.
Un’altra occasione per allungare. Nonostante il campionato sembri ormai indirizzato, la gara del “Moccagatta” non ha nulla di banale. Una vittoria permetterebbe infatti all’Alessandria di andare a dormire con sedici punti di vantaggio sulla seconda, un margine che negli ultimi anni non si era mai visto nel campionato di Eccellenza.
Un distacco che avrebbe il sapore di una sentenza anticipata, anche se la matematica non sarebbe ancora dalla parte dei grigi.
Tra campionato e coppa. Il momento dell’Alessandria è quello delle squadre che sanno gestire ogni competizione senza perdere la rotta. Campionato saldamente in mano, Coppa Italia regionale già in bacheca e una semifinale nazionale che adesso appare più vicina dopo il successo di Gorizia.
Prima però c’è da affrontare la Pro Dronero. Perché anche in una stagione quasi perfetta, ogni partita resta un tassello di un percorso che i grigi vogliono continuare a rendere straordinario.
