mercoledì, Febbraio 18 2026

Juventus Women-Wolfsburg, Lia Wälti: “La delusione dell’andata è stata forte, ma possiamo scrivere la storia”

di Federica Fossi
18 Febbraio 2026 3 min lettura

TORINO. La delusione per quel 2-2 maturato nel recupero è ancora viva, ma ha lasciato spazio alla determinazione. Alla vigilia della sfida decisiva di Champions League, Lia Wälti torna sulla gara d’andata senza nascondere le emozioni vissute.

“La delusione era tanta, perché abbiamo visto la vittoria sfuggirci dalle mani ed è stato difficile da accettare. È stato triste. Però siamo piene di ottimismo in vista della sfida di domani: abbiamo ancora il 50% di possibilità e possiamo sicuramente migliorare la prestazione della scorsa settimana”.

Parole che raccontano una squadra ferita ma non piegata. La Juventus Women sa di aver dimostrato di poter mettere in difficoltà una delle grandi d’Europa e vuole ripartire proprio da quella prestazione.

Concretezza e crescita europea. Wälti allarga lo sguardo al percorso continentale. “Giocare la Champions ed essere tra le squadre più importanti d’Europa è un grande privilegio. Cosa ci manca? Dobbiamo riuscire a mettere in difficoltà tutte le avversarie come abbiamo fatto contro il Lione. Serve maggiore concretezza: dobbiamo sfruttare meglio le opportunità e le situazioni che creiamo”.

Il riferimento alla concretezza non è casuale. Contro il Wolfsburg, come già accaduto in altre sfide di alto livello, la Juventus ha costruito tanto senza sempre capitalizzare al massimo. In Europa, però, ogni occasione pesa.

Un bagaglio internazionale al servizio del gruppo. La centrocampista svizzera porta in dote un’esperienza maturata in diversi campionati. “Ogni esperienza è stata molto importante per la mia crescita. Ho giocato in Germania, Inghilterra e Italia: sono campionati diversi tra loro. In Inghilterra negli ultimi anni c’è stata una crescita enorme, che ha creato un divario rispetto ad altri campionati europei. Grazie alla mia esperienza posso dire che ogni Paese offre aspetti positivi. In Italia sto imparando la cultura e lo stile del gioco: lo considero un privilegio e so che, come calciatrice, posso e devo ancora crescere”.

Un percorso che le consente di leggere le partite con maturità e di trasmettere serenità in uno spogliatoio giovane ma ambizioso.

L’Allianz e il sostegno del pubblico. Il ritorno si giocherà in un impianto che può fare la differenza. “Spero che domani ci siano tanti tifosi a sostenerci. Tutte le squadre ricevono una spinta in più quando lo stadio è pieno. È un impianto bellissimo, dove ci si sente sempre a casa, ma abbiamo bisogno del supporto di tutti”.

L’energia dell’Allianz Stadium può diventare un fattore decisivo in una gara che si preannuncia equilibrata e intensa.

Un’occasione storica. Infine, il senso del momento. “Quando si gioca la Champions non c’è molto da dire: le motivazioni sono già altissime. Per quanto mi riguarda, cerco di portare la mia esperienza e contribuire il più possibile ai successi di questa squadra, della quale sono orgogliosa di far parte. Il risultato di domani potrebbe regalarci un traguardo storico”.

Non solo una qualificazione. Ma un passo avanti nel percorso europeo della Juventus Women, verso un obiettivo che può cambiare la percezione internazionale del club.


Piemonte Sport