mercoledì, Febbraio 18 2026

Juventus Women-Wolfsburg, Canzi carica la squadra: “È una gara secca, dobbiamo vincerla”

di Federica Fossi
18 Febbraio 2026 3 min lettura

TORINO. La parola chiave è una sola: vincere. Alla vigilia del ritorno contro il Wolfsburg, dopo il 2-2 maturato in Germania, Massimiliano Canzi non si nasconde e inquadra subito la portata dell’appuntamento europeo.

“Come avevo già detto, questa è una partita da 180 minuti. Dopo il pareggio dell’andata diventa, di fatto, una gara secca. Sono partite che vanno vinte e non cambia nulla a livello strategico: anche se avessimo vinto all’andata, domani non avremmo comunque giocato per pareggiare”.

Un messaggio chiaro, diretto. Nessuna gestione, nessun calcolo. La Juventus Women scenderà in campo con la stessa mentalità mostrata nella gara d’andata, quando era riuscita a portarsi avanti di due reti prima della rimonta tedesca nel finale.

Intensità e dettagli. Canzi sa che la chiave sarà l’intensità. “Se riusciremo a riprodurre l’intensità mostrata nella gara d’andata, avremo ottime possibilità di conquistare la qualificazione. Sarà certamente una sfida difficile, perché servirà ancora più attenzione ai dettagli”.

Proprio i dettagli avevano fatto la differenza nella sfida di andata, con la Juventus capace di dominare a tratti ma punita negli episodi decisivi. Ora servirà una prestazione completa, senza cali di concentrazione.

Il momento della Juventus. Inevitabile anche un passaggio sulla sconfitta della squadra maschile in Champions League. “Siamo tra i primi tifosi della nostra prima squadra, io stesso ho seguito tutte le partite di Champions. Il risultato di ieri ci rattrista, ma non è ancora finita. Se ci sentiamo responsabili di tenere alto il nome della Juventus in Europa? Ognuno ha il proprio percorso e noi dobbiamo concentrarci sul nostro, al di là del dispiacere per quanto accaduto ieri sera”.

Parole che raccontano unità, ma anche lucidità: il percorso europeo delle Women è autonomo e va vissuto con concentrazione totale.

La partita più importante del biennio? Canzi non si sottrae alla domanda. “A livello di competizione sì, può essere la partita più importante del mio biennio, perché vale i quarti di finale di Champions League e nella scorsa stagione non abbiamo vissuto sfide di questo livello. Detto questo, siamo in una fase dell’anno in cui ogni partita è determinante. Abbiamo la necessità e la capacità di concentrarci su un impegno alla volta, per dare il massimo ogni volta”.

Un equilibrio tra consapevolezza dell’importanza e gestione emotiva del momento.

Rosa ampia e condizione alta. Infine, rassicurazioni sullo stato del gruppo. “Tutte le ragazze sono a disposizione. Abbiamo recuperato Salvai, che non gioca da un po’, ma si è sempre allenata con continuità ed è in buone condizioni. Il livello di forma del gruppo è alto e omogeneo. Potremmo dover affrontare anche 120 minuti, ma ho la fortuna di avere una rosa ampia che mi permette di mantenere alta l’intensità con le sostituzioni. È un grande privilegio. A prescindere dalle scelte iniziali, potrò contare su cambi di altissimo livello”.

La Juventus Women si presenta così alla sfida decisiva: con fiducia, profondità di rosa e la consapevolezza che per raggiungere i quarti servirà una prestazione di personalità. Dopo il 2-2 dell’andata non ci sono più margini. È una notte europea da dentro o fuori.


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