
VILLAFRANCA PIEMONTE. Il derby è della Wash4Green. A Villafranca Piemonte, davanti ai 910 spettatori del Pala Bus Company, la squadra di coach Nica sfodera una prova di carattere e qualità superando 3-1 la Reale Mutua Fenera Chieri ’76. Un successo pesantissimo, non solo per il prestigio della sfida, ma anche per la classifica: tre punti che valgono il dodicesimo posto e l’uscita momentanea dalla zona retrocessione.
Energia derby e gestione perfetta
Fin dai primi scambi si percepisce un’energia diversa. Il clima da derby accende Bussoli e compagne, capaci di mettere sotto pressione una formazione strutturata come quella allenata da Negro. Nica si affida a Ulrike Bridi in regia sin dal primo set e la palleggiatrice trentina risponde con una gestione lucida e intelligente del gioco.
A fare la differenza è soprattutto Lena Kindermann, devastante con 23 punti e premiata MVP dell’incontro. Accanto a lei una Dodson superlativa, capace di chiudere con 16 punti e un eccellente 60% di efficienza in attacco. Nella metà campo ospite si distingue Nemeth con 19 punti, ma pesano i 16 errori al servizio e gli 11 in attacco che frenano la rimonta di Chieri.
La partita
Dopo un avvio in cui Chieri prova a scappare con due ace di Nemeth, la Wash4Green trova equilibrio e allunga grazie alla solidità in ricezione e agli attacchi di Kindermann. Il primo set si chiude 25-18.
Nel secondo parziale le padrone di casa mantengono il controllo, resistendo al rientro delle ospiti fino al 21-21. Nel momento chiave, però, la squadra di Nica accelera e porta a casa il 25-22 per il 2-0.
Chieri reagisce nel terzo set, approfittando di un calo di intensità del Monviso e riaprendo i giochi con il 25-22. Ma nel quarto parziale le padrone di casa tornano a spingere con aggressività, lottano punto a punto e chiudono 25-23 con un attacco mani-out di Kindermann che fa esplodere il palazzetto.
Le voci dal campo
“Stasera abbiamo giocato di squadra. Sono molto contenta – ha dichiarato Ulrike Bridi –. La voglia di riscatto ci ha portate a questa prestazione. Non è stato facile, perché loro sono una delle squadre più forti del campionato. Noi però abbiamo messo grinta e aggressività, giocando come se fosse una finale”.
Dall’altra parte Sara Alberti riconosce i meriti delle avversarie: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Forse siamo entrate in campo un po’ a rilento. Non ho visto le statistiche, ma loro hanno giocato meglio di noi”.
Tre punti che cambiano la classifica
Il successo nel derby rappresenta molto più di una vittoria simbolica. La Wash4Green Monviso Volley dimostra di avere carattere, qualità e capacità di reagire nei momenti cruciali. La classifica ora sorride un po’ di più, ma soprattutto cresce la consapevolezza di poter competere ad armi pari anche contro le big.
Una notte da ricordare, con la firma indelebile di Kindermann e di una squadra che, trascinata dal proprio pubblico, ha giocato davvero come fosse una finale.
