
BORGOMANERO. Novantuno giorni senza perdere. Dal 9 novembre all’8 febbraio l’Accademia Borgomanero ha costruito una striscia che va oltre i numeri e racconta identità, solidità e ambizione. Nel Girone A di Eccellenza la vetta può sembrare distante, ma il cammino dei rossoblù resta di altissimo livello.
La squadra guidata da Forzatti ha trovato continuità e maturità. Il secondo posto non è soltanto una posizione di classifica: è un traguardo intermedio che garantisce prestigio alla società e, ad oggi, la possibilità di saltare il primo turno dei playoff. Un vantaggio non da poco nella corsa verso maggio.
Ma la storia non si ferma qui. L’imbattibilità è destinata ad allungarsi almeno fino alla sfida di domenica 15 contro la Druentina, prossimo banco di prova per i rossoblù. Ogni settimana che passa, la serie positiva si consolida e diventa parte integrante della mentalità della squadra.
Non si tratta solo di risultati utili consecutivi. L’Accademia Borgomanero ha dimostrato di saper soffrire, reagire e non arrendersi mai. Partite recuperate, momenti difficili gestiti con equilibrio, una compattezza che ha reso il gruppo sempre più consapevole dei propri mezzi.
Se il primo posto sembra complicato da raggiungere, il percorso verso i playoff è tutt’altro che secondario. Saltare il primo turno significherebbe arrivare più lucidi e con maggiore energia agli appuntamenti decisivi. E in un campionato come l’Eccellenza, dove l’equilibrio può spezzarsi in un attimo, la solidità mentale diventa un valore aggiunto.
La corsa è ancora lunga, ma l’Accademia Borgomanero ha già lasciato un segno. Novantuno giorni senza sconfitte e una serie che può continuare. Perché quando una squadra impara a non perdere, costruisce le basi per credere in qualcosa di ancora più grande.
