Gli amaranto arrivano all’appuntamento dopo il passo falso di Ascoli e sanno di non potersi permettere ulteriori rallentamenti: il margine sulla zona calda è ridotto al minimo e il fattore campo diventa un alleato imprescindibile. Di fronte ci sarà però un Bra in salute, reduce da sei risultati utili consecutivi e con una fiducia crescente che ha permesso ai giallorossi di restare pienamente agganciati alla corsa salvezza.
La classifica racconta di appena una lunghezza di distanza tra le due squadre, ma il momento psicologico sembra sorridere ai piemontesi, capaci di costruire solidità e continuità dopo un avvio di 2026 complicato. Per il Livorno, invece, la partita rappresenta una sorta di bivio: vincere significherebbe respirare, perdere rischierebbe di riaprire scenari delicati in vista del finale di campionato.
Le probabili formazioni
Venturato dovrebbe affidarsi al consueto 4-3-1-2, puntando sull’esperienza e sulla qualità offensiva per scardinare la difesa braidese.
Livorno (4-3-1-2)
Seghetti; Mawete, Noce, Camporese, Falasco; Luperini, Hamlili, Marchesi; Biondi; Dionisi, Di Carmine.
Allenatore: Venturato.
Il Bra risponde con il suo ormai collaudato 3-5-2, un sistema che ha garantito equilibrio e risultati nelle ultime settimane.
Bra (3-5-2)
Renzetti; Fiordaliso, De Santis, Sganzerla; Maressa, Campedelli, Lionetti, Brambilla, Milani; Baldini, Sinani.
Allenatore: Nisticò.
Al Picchi si gioca una fetta importante di stagione: nervi saldi, attenzione ai dettagli e capacità di reggere la pressione faranno la differenza in una partita che, per entrambe, vale molto più di una semplice giornata di campionato.