
VINOVO. L’ultima operazione in uscita certifica, ancora una volta, la solidità del progetto Chisola. Con la cessione delle prestazioni sportive del difensore classe 2006 Jacopo Scarpetta al Novara Football Club, la società biancazzurra aggiunge un nuovo tassello a un percorso costruito negli anni con pazienza, competenza e una visione chiara: credere nei giovani e accompagnarli, passo dopo passo, verso il calcio professionistico.
Non si tratta di un episodio isolato, ma dell’ennesima conferma di una filosofia che rappresenta il vero marchio di fabbrica del Chisola. La valorizzazione del vivaio, la fiducia nei propri tesserati e un lavoro quotidiano che parte dalla scuola calcio e arriva fino alla prima squadra sono i pilastri su cui il club ha costruito la propria identità. Un concetto ribadito anche dal presidente Luca Atzori nel nuovo podcast ufficiale Chisola Insider, dove ha sottolineato come l’obiettivo principale sia quello di offrire ai ragazzi un percorso di crescita calcistica e umana, con la speranza concreta di vederli un giorno approdare tra i professionisti.
Un percorso che negli anni è stato reso possibile anche grazie al contributo di Alessandro Freda, figura centrale nello sviluppo del progetto tecnico. Fino al 2025 direttore sportivo del settore giovanile, Freda ha seguito da vicino la crescita di molti dei ragazzi che oggi militano in società professionistiche. Dal luglio 2025, nel ruolo di direttore sportivo della Prima Squadra, ha dato continuità a un’idea condivisa, diventando l’anello di congiunzione tra vivaio e prima squadra e contribuendo in modo determinante alle operazioni di mercato che stanno certificando l’efficacia del modello Chisola.
Dal 2022 a oggi, infatti, il numero di calciatori cresciuti in casa e ceduti a club professionistici racconta meglio di qualsiasi slogan la portata del lavoro svolto. Dalla Prima Squadra sono passati al professionismo Mattia La Marca, classe 2003, approdato al Bra nell’agosto 2025, Alessandro Nisci, classe 2006, trasferitosi alla Juventus nel luglio 2024, e ora Jacopo Scarpetta, classe 2006, passato al Novara nel gennaio 2026. Dalla Primavera e dalla Primavera 2 sono invece partiti Nicolò Pauliuc, classe 2006, direzione Empoli nel luglio 2023, e Nicolò Lazzaro, classe 2007, approdato alla Pro Vercelli nel luglio 2025.
Ancora più ricco il quadro delle cessioni dal settore giovanile, con ragazzi come Riccardo Bianchi al Torino, Adam Boukhanjer alla Juventus, Antonio Mallamace alla Virtus Entella, Samuele Calamita al Genoa, Fabio Giambertone al Südtirol, Gustavo Manduca allo Spezia, Alberto Rostagno alla Juventus, fino alle più recenti operazioni dell’estate 2025 che hanno portato Meshach Abebaneria, Amir Baba Hay, Luca Bennati, Luca Bruno, Federico Zullo e il giovanissimo Simone Restivo in alcune delle realtà più importanti del panorama nazionale.
Numeri che non rappresentano soltanto un motivo di orgoglio per la società, ma anche la dimostrazione concreta che il lavoro quotidiano, spesso lontano dai riflettori, può trasformarsi in opportunità reali per i giovani calciatori. Per il Chisola ogni cessione non è una semplice operazione di mercato, ma il coronamento di un percorso e la realizzazione di un piccolo, grande sogno. Un modello che continua a funzionare e che guarda al futuro con la stessa convinzione: crescere, valorizzare e accompagnare.
