mercoledì, Gennaio 28 2026

Novaromentin, Gozzano e Asti intrappolate nel Sottosopra

di Andrea Musacchio
28 Gennaio 2026 3 min lettura

Upside Down. Come Will Byers nel novembre del 1983 a Hawkins, anche Novaromentin, Gozzano e Asti si sono improvvisamente ritrovate intrappolate nel Sottosopra. Non per un ordine di classifica, ma per sorpresa, spaesamento e difficoltà inattese. Tre storie diverse, accomunate oggi da un’unica, scomoda realtà: la lotta per non retrocedere.

Il paradosso è tutto qui. Fino a pochi mesi fa, parlare di una classifica preoccupante sembrava quasi fantascienza. La Novaromentin arrivava da una stagione straordinaria, chiusa al secondo posto e con la vittoria dei playoff; il Gozzano aveva centrato un brillante terzo posto; l’Asti rappresentava una piazza solida, costruita negli anni con ambizioni e continuità. E invece qualcosa si è inceppato. Oggi il campionato racconta un’altra storia, fatta di punti che non arrivano e di una classifica che, giornata dopo giornata, inizia a pesare.

La situazione più turbolenta è quella della Novaromentin, nel pieno di una profonda riorganizzazione societaria. Nel giro di una sola settimana è cambiato tutto, o forse niente. In panchina è tornato Marco Molluso, Cristiano Civardi è passato dal ruolo di direttore generale a quello di direttore sportivo, mentre Luca Moscatiello ha assunto la carica di nuovo direttore generale. Una scossa necessaria, che ha prodotto segnali incoraggianti soprattutto sul piano emotivo. A Lavagna è arrivato un pareggio importante più per il morale che per la classifica, al termine di una gara in cui la Novaromentin era riuscita anche a rimontare la Lavagnese, dimostrando di essere ancora viva.

Non sorride nemmeno l’Asti. L’arrivo in panchina di Francesco Buglio non ha ancora portato la svolta auspicata: due pareggi e due sconfitte, con l’ultimo stop che ha fatto scivolare i biancorossi al penultimo posto. I segnali di crescita sono intermittenti, ma il tempo comincia a stringere e il bisogno di una vittoria vera diventa sempre più urgente.

Il Gozzano, infine, ha incassato una sconfitta pesante davanti al proprio pubblico contro la Sanremese, un ko che complica ulteriormente il cammino di una squadra che solo un anno fa sembrava stabilmente nelle zone nobili della classifica. Anche qui, la sensazione è quella di una squadra finita improvvisamente in un contesto che non le apparteneva.

Il campionato resta estremamente equilibrato e questo è l’unico vero appiglio. Risalire la china non è impossibile, ma il margine d’errore si assottiglia di settimana in settimana. Servono vittorie, non solo prestazioni. Perché restare troppo a lungo nel Sottosopra, si sa, rende sempre più difficile trovare la strada del ritorno. E questa volta, uscire da Hawkins potrebbe essere l’impresa più dura di tutte.


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