
AVIGLIANA. A una settimana dalle dimissioni di Davide Bonino, l’ASD Aviglianese interviene ufficialmente per rispondere alle dichiarazioni rilasciate dall’ex allenatore nell’intervista rilasciata a Piemonte Sport lo scorso 20 gennaio. Una presa di posizione netta, affidata a una nota firmata da tutto il direttivo, che intende “rispondere una volta per tutte” alle parole del tecnico, ricostruendo il percorso della società e chiarendo alcuni passaggi contestati.
“È trascorsa ormai una settimana dalle dimissioni di mister Bonino, e oggi ci teniamo a rispondere una volta per tutte alla sua intervista provocatoria pubblicata il 20 gennaio 2026”, si legge in apertura del comunicato. La società ripercorre quindi le proprie origini, ricordando la nascita del progetto nel 2020, in piena emergenza sanitaria: “Un gruppo di amanti del calcio aviglianese, con poca esperienza ma moltissima passione, ha deciso di mettersi in gioco con la speranza di riportare ad Avigliana il calcio che negli anni ’90 era riuscito ad arrivare a giocare anche in Promozione”.
In pochi anni, rivendica il direttivo, i numeri sono cresciuti in modo significativo: “In quattro anni siamo riusciti ad iscrivere fino a 190 atleti, formando più di dieci squadre, che spaziano dalla Prima Categoria alla scuola calcio”. Un percorso reso possibile, secondo la società, “grazie al prezioso aiuto di genitori, volontari e sponsor, oltre che alla competenza dei vari tecnici, tra cui sicuramente Davide Bonino”.
Proprio sul ruolo dell’ex allenatore, l’Aviglianese sottolinea i risultati ottenuti: “Quest’ultimo ha infatti guidato la Prima Squadra dalla Terza alla Prima Categoria in soli tre anni, e per questi traguardi la società gli sarà sempre molto grata”. Allo stesso tempo, però, il comunicato rivendica una visione chiara del progetto sportivo, fondata sulla centralità dei giovani: “In questi pochi anni di vita abbiamo sbagliato e imparato dai nostri errori molte volte, ma sicuramente abbiamo sempre messo i ragazzi e la loro crescita personale e calcistica al primo posto”.
Da qui nasce la scelta, maturata al termine della scorsa stagione, di puntare sull’Under 23: “Abbiamo deciso che non sarebbe stato in linea con i nostri principi perdere giovani potenzialmente idonei a vestire la maglia della Prima Squadra”. E ancora: “Da questo è nata l’Under 23, una squadra di giovani che sta militando in Terza Categoria e ottenendo ottimi risultati”.
Nel passaggio più diretto di replica all’intervista di Bonino, la società contesta la ricostruzione fornita dal tecnico sul rapporto tra Under e Prima Squadra: “Nell’intervista mister Bonino ha affermato che la società non è stata collaborativa nel mettere i ragazzi dell’Under a disposizione della Prima Squadra, dimenticandosi però che erano gli stessi giocatori che ad inizio anno non aveva voluto prendere in considerazione per la sua squadra”. Il direttivo aggiunge inoltre che “la Prima Squadra non è stata mai abbandonata o messa in secondo piano”, ribadendo l’orgoglio per “i risultati raggiunti dai nostri ragazzi, che ringraziamo per il profondo attaccamento alla maglia e la passione dimostrata in questi anni”.
La nota si chiude con un richiamo al senso di comunità e alla responsabilità condivisa: “In cinque anni tutti noi abbiamo fatto molti sacrifici contribuendo alla crescita dell’ASD Aviglianese, ricoprendo diversi ruoli per la buona riuscita del progetto”. E ancora: “Le piccole società vivono di persone appassionate che si mettono a disposizione con l’obiettivo comune di crescere e migliorare”.
Il messaggio finale è rivolto direttamente all’ex allenatore, ma assume un valore più ampio: “L’Aviglianese deve ringraziare tutti, compreso Bonino Davide, per i risultati raggiunti”. Tuttavia, puntualizza il direttivo, “oggi, nel momento della difficoltà, non può esistere il ‘voi avete sbagliato’, perché, mister, ricordati che si vince e si perde insieme”. Conclude la società: “La strada è ancora lunga e tortuosa, ma ci impegneremo a seguire questo percorso con tutte le nostre forze”.

