La partita si indirizza dopo poco più di mezz’ora. Fino a quel momento l’Imperia tiene bene il campo, limitando gli spazi e provando a giocarsela con ordine. Al 34’ però il Sestri passa: cross dalla destra, sponda aerea e colpo di testa vincente di Klimavicius che sblocca il match. Tre minuti più tardi arriva l’episodio che pesa come un macigno sull’incontro, l’espulsione di Costantini a centrocampo, decisione che sorprende per severità e lascia i nerazzurri in dieci uomini.
Nonostante l’inferiorità numerica, l’Imperia prova a restare aggrappata alla gara anche nella prima parte della ripresa. Il Sestri continua a spingere, costruisce occasioni e al 67’ trova il raddoppio su calcio di rigore, trasformato da Salducco dopo un fallo di mano in area molto contestato dagli ospiti. È il gol che spezza definitivamente l’equilibrio.
Da lì in avanti la qualità offensiva dei padroni di casa emerge con decisione. Lunghi firma il 3-0 con una splendida azione personale sulla sinistra e diventa l’uomo più pericoloso in campo, mentre nel recupero è Masini a chiudere il poker, finalizzando un’altra iniziativa dello stesso Lunghi. Il 4-0 finale fotografa una superiorità netta e una squadra che, soprattutto negli ultimi trenta metri, sembra avere sempre più soluzioni.
Il dato che colpisce è la continuità: il Sestri Levante non solo vince, ma convince, segna con regolarità e concede pochissimo. Alle spalle della coppia Ligorna-Vado, è oggi la squadra più in forma del campionato e domenica prossima avrà anche l’occasione di provare a rosicchiare punti pesanti nella corsa al secondo posto. La sensazione è che i corsari non abbiano alcuna intenzione di fermarsi e che, da qui alla fine, possano diventare un fattore decisivo nella lotta di vertice.