
ALESSANDRIA. Otto gol per ribadire un concetto semplice e chiarissimo: l’Alessandria Calcio non ha alcuna intenzione di rallentare. Dopo il roboante successo del Cuneo, i grigi rispondono con una prestazione travolgente al Moccagatta, schiantando la Luese Cristo con un 8-0 senza appello e proseguendo a passo deciso la marcia verso il ritorno in Serie D.
La partita si mette subito sui binari giusti. Dopo un avvio arrembante, è Diop a sbloccarla al 13’, attaccando la profondità e superando Proano con freddezza. Il dominio territoriale dell’Alessandria è totale e al 26’ arriva il raddoppio con Vanegas, bravo a raccogliere una respinta e a incrociare sul palo lontano. La Luese fatica a contenere le ondate grigie e prima dell’intervallo il punteggio diventa pesantissimo: Cargiolli firma il 3-0 al 42’, confermando la sensazione di una gara già indirizzata.
Nella ripresa il copione non cambia. L’Alessandria continua a spingere, senza abbassare il ritmo. Al 12’ è Cociobanu a colpire di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi Diop trova ancora la via del gol al 19’ con un’incornata su punizione di Picone, salendo a quota 20 reti stagionali. Nel giro di due minuti arriva anche la doppietta personale di Cargiolli, che recupera palla in area e insacca in scivolata tra gli applausi del pubblico.
Con il risultato ormai in cassaforte, c’è spazio anche per le emozioni. Al 39’ il Moccagatta esplode per il gol di Matteo Robbia, giovane della Nord, che al debutto trova l’incrocio dei pali con un destro splendido. Due minuti dopo chiude il festival del gol Piana, con un diagonale preciso che fissa il punteggio sull’8-0.
Una vittoria che vale doppio: per la risposta immediata al Cuneo e per il segnale lanciato al campionato. L’Alessandria continua a macinare gioco, gol e fiducia, trascinata da un attacco devastante e da un ambiente che sogna sempre più concretamente il ritorno tra i grandi del dilettantismo nazionale. La strada è ancora lunga, ma serate come questa raccontano meglio di qualsiasi parola la forza dei grigi.
