
BORGOSESIA. C’è una partita nella partita che racconta meglio di ogni numero la forza del Casale 1909 capolista. Lo 0-3 sul neutro di Borgosesia contro il Gattinara è anche la fotografia della serata di Luca Miglietta, capitano nerostellato e autentico leader silenzioso di una squadra che continua a correre.
Tre gol segnati, zero subiti. E, come se non bastasse, tre ruoli diversi interpretati dallo stesso Miglietta nel corso della gara: prima terzino sinistro, poi centrocampista e infine difensore centrale. Una duttilità impreziosita da un episodio destinato a restare negli highlights della stagione: il gol salvato sulla linea, con Rainero già battuto, che ha blindato uno zero pesantissimo.
A raccontarlo è lo stesso capitano, nelle dichiarazioni rilasciate ai canali ufficiali del club nel post gara, con la naturalezza di chi considera straordinario solo ciò che conta davvero: il risultato.
“Mi metto sempre a disposizione, come è giusto che sia e come fanno tutti. Quando il mister mi dà l’occasione può mettermi anche in porta, che tra l’altro è un po’ quello che è successo in quell’azione salvata sulla linea. L’importante è che il Casale porti a casa i punti”.
Parole che spiegano meglio di qualsiasi analisi il perché di una squadra che domina il campionato non solo nei numeri, ma anche nell’atteggiamento. Spirito di sacrificio, adattamento, senso del gruppo: il Casale di oggi è questo, e Miglietta ne è una delle immagini più nitide.
Non è passata inosservata nemmeno la cornice sugli spalti. Trasferta del sabato sera, pioggia, freddo, campo neutro: condizioni che non hanno fermato il popolo nerostellato, presente e rumoroso dall’inizio alla fine. Un dettaglio che il capitano ha voluto sottolineare con forza. “I nostri tifosi? Cosa dire… se siamo primi, tanto merito è loro”.
Cantavano ancora al termine della gara, mentre il Casale consolidava la fuga e volava, almeno per una notte, a +13. Una scena che racconta una squadra e una città che viaggiano insieme, con un obiettivo sempre più chiaro all’orizzonte. E con un capitano che, ruolo dopo ruolo, continua a essere il primo a dare l’esempio.
