
CUNEO. Il Cuneo Olmo accelera nel momento più delicato della stagione e manda un segnale chiaro a tutti, Alessandria in primis. Il netto 6-0 rifilato al Pinerolo non è solo un successo pesante per la classifica, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti in vista della finale di Coppa Italia, in programma mercoledì 4 febbraio allo Stadio Silvio Piola.
I biancorossi si prendono per una notte il secondo posto del girone B di Eccellenza e lo fanno nel modo più convincente possibile, completando un mini-ciclo semplicemente perfetto. Contro Luese Cristo e Pinerolo, il Cuneo ottiene il massimo: due vittorie, 21 gol segnati e nessuno subito. Numeri che valgono molto più dei tre punti e che rappresentano un autentico toccasana per la differenza reti, fattore destinato a pesare non poco nella corsa al secondo posto.
La squadra di Bianco cresce, ritrova brillantezza offensiva e sicurezza, mostrando una condizione che sembra arrivare al picco proprio quando il calendario alza l’asticella. Il successo sul Pinerolo, arrivato senza particolari affanni, ha confermato una superiorità netta e una varietà di soluzioni offensive che oggi rendono il Cuneo una delle squadre più temibili del campionato.
In questo contesto assume un valore simbolico anche il ritorno al gol di Nacci, mentre il dato complessivo racconta molto più di una semplice goleada: 50 reti segnate in campionato, miglior attacco del girone al momento. Un primato che potrebbe essere messo alla prova già nelle prossime ore, visto che domani l’Alessandria ospita la Luese Cristo al Moccagatta, ma che intanto certifica la forza offensiva dei biancorossi.
Ora lo sguardo si sposta su una settimana decisiva. Prima il derby contro il Monregale, banco di prova fondamentale anche sul piano mentale, poi l’appuntamento che vale una stagione: la finale di Coppa Italia contro l’Alessandria. Il Cuneo ci arriva così, a suon di gol, con una squadra in fiducia e la sensazione di aver scelto il momento giusto per alzare la voce. Un avviso chiaro: la finale non sarà una formalità.
