Dopo tre sconfitte consecutive in appena dieci giorni tra Coppa Italia e campionato, i Blues avevano davanti una grande occasione per rialzare la testa contro una squadra in difficoltà. Il Cossato, infatti, è ka penultima forza del torneo a quota 15 punti, in compagnia del Bulè Bellinzago e con appena due lunghezze di margine sul Fulgor Ronco Chiavazzese, fanalino di coda.
E invece ne è uscita una partita pazza, fatta di rimonta e controrimonta. Il Cossato parte bene, trova il vantaggio, ma fatica a gestire il momento positivo. Il Volpiano cresce, approfitta di qualche errore e ribalta il punteggio, andando all’intervallo avanti 2-1.
Il secondo tempo segue lo stesso copione, ma con emozioni ancora più forti. I padroni di casa spingono e arrivano addirittura sul 3-2, dando l’impressione di poter completare il sorpasso definitivo. Il Volpiano, però, non molla e nel finale trova il guizzo che evita una nuova sconfitta: il gol del 3-3 firmato da Pinelli vale un punto che pesa più per il morale che per la classifica.
La vetta ora dista sette punti, mentre il secondo posto è ancora alla portata, distante appena due lunghezze. Tra stanchezza, sfortuna e qualche errore di troppo, il Volpiano del 2026 è ancora lontano dagli standard messi in mostra nel 2025.
Resta però quella rete nel finale, arrivata quando la partita sembrava ormai scivolare via. La speranza è che proprio il gol di Pinelli possa rappresentare la scintilla giusta per tornare a correre, ritrovando continuità e concretezza in una stagione che ha ancora molto da dire.