mercoledì, Gennaio 21 2026

Alessandria in fuga: sette punti di margine e lo scatto che può decidere la stagione

di Andrea Musacchio
20 Gennaio 2026 2 min lettura

ALESSANDRIA. La vittoria nell’ultimo turno di campionato ha certificato la prima vera fuga stagionale dell’Alessandria. In pochi giorni i Grigi hanno cambiato il volto della loro annata: finale di Coppa Italia conquistata e +7 sull’Albese in classifica, un margine che inizia ad avere un peso specifico importante.

È stata soprattutto la settimana delle conferme. La più evidente porta il nome di Diop, arrivato a 18 gol stagionali e ormai punto di riferimento assoluto della categoria. Non solo numeri: Diop è diventato il simbolo di una squadra che, quando accelera, sembra avere qualcosa in più rispetto alla concorrenza.

Questo è probabilmente il momento chiave della stagione grigia. Domenica allo stadio Moccagatta arriva la Luese Cristo, reduce da una domenica da incubo con 16 gol subiti dal Cuneo. Un turno che, nella peggiore delle ipotesi, dovrebbe consentire all’Alessandria di mantenere invariato il distacco sulle inseguitrici e di iniziare a gestire energie e tensioni in vista dell’appuntamento che tutti hanno già cerchiato in rosso.

Il 28 gennaio, infatti, ci sarà la finalissima di Coppa contro il Cuneo, un crocevia che va oltre il trofeo e che può incidere anche sul piano mentale. Arrivarci con il margine attuale in campionato significherebbe giocare con maggiore serenità e con la consapevolezza di avere già indirizzato il percorso principale.

Lo aveva detto Stefano Civeriati ai nostri microfoni: staff e squadra sono completamente settati sull’obiettivo di riportare l’Alessandria in luoghi più consoni alla sua storia. La Serie D non è ancora la dimensione ideale – appena dieci anni fa i Grigi giocavano una storica semifinale di Coppa Italia contro il Milan – ma l’aria che si respira oggi è diversa. Più ambizione, meno paura.

È iniziata, usando una metafora olimpica, la fase di discesa. E come in una gara di sci, dopo una lunga parte di equilibrio, è arrivato il tratto in cui si può davvero fare la differenza. L’Alessandria ha allungato, ha cambiato passo e la sensazione è che lo scatto decisivo sia già partito. Ora tocca agli avversari provare a restare in scia.


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