
AVIGLIANA. La svolta è arrivata nella serata di ieri. In casa Aviglianese, dopo giorni di riflessioni e confronti interni, la scelta sembra ormai definita: a meno di clamorose sorprese (in questi casi il condizionale è d’obbligo), dovrebbe essere Pippo Chillè a dirigere l’allenamento di questa sera e a sedere in panchina domenica nella prossima gara di campionato.
Una decisione che chiuderebbe definitivamente le piste esterne e apre, invece, a una soluzione di continuità con l’ambiente. Niente Marrese e niente Losorgio: la società ha deciso di puntare su un profilo che conosce bene la realtà di Avigliana e dell’Aviglianese, nella convinzione che, in questo momento, la conoscenza del contesto sia un valore aggiunto.
Pippo Chillè è infatti un tecnico esperto, con diverse esperienze maturate tra il Torinese e la Valle, e soprattutto un allenatore che non dovrà perdere tempo per ambientarsi. Un aspetto tutt’altro che secondario in una fase della stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza.
A Chillè, in caso di conferma come nuovo tecnico, spetterà ora un compito tutt’altro che semplice: provare a risollevare una squadra attualmente terzultima in classifica, reduce da settimane complicate e da un cambio di guida tecnica che ha inevitabilmente lasciato il segno. La priorità sarà ricompattare il gruppo, restituire certezze e dare un segnale immediato già a partire dalla prossima partita.
La scelta di una pista interna va letta anche come volontà di riportare equilibrio e serenità, dopo giorni di grande fermento. La panchina, ora, ha un nuovo padrone. E per l’Aviglianese inizia un’altra corsa contro il tempo, con l’obiettivo di rimettere in piedi una stagione che resta ancora aperta.
