
AVIGLIANA. Sono ore calde in casa Aviglianese, chiamata a sciogliere in tempi rapidissimi il nodo allenatore dopo le dimissioni di Davide Bonino. La società è al lavoro per definire la nuova guida tecnica e, secondo quanto filtra, questa sera il nuovo tecnico verrà presentato alla squadra, mentre mercoledì dovrebbe arrivare l’ufficialità.
Il momento è delicato e la scelta non è solo tecnica. In ballo c’è la gestione di un finale di stagione complesso, con la necessità di dare stabilità a un gruppo scosso dagli ultimi eventi e, allo stesso tempo, di tenere aperti più scenari per il futuro del club.
Nelle ultime ore continuano a rincorrersi due nomi. Il primo è quello di Paolo Marrese, tecnico di grande esperienza, forte di oltre 500 panchine in carriera. Un profilo solido, abituato a contesti difficili, che rappresenterebbe una scelta chiara in chiave immediata: affidarsi a un allenatore navigato per provare l’impresa sportiva, rimettere ordine e giocarsi fino in fondo le chance di salvezza.
L’altra ipotesi porta invece a Maurizio Discepolo (stando ai sondaggi partirebbe dietro rispetto a Marrese), allenatore già presente in società e profondo conoscitore dell’ambiente. In questo caso si tratterebbe di una soluzione di traghettamento, utile a garantire continuità interna e a prendere tempo in attesa di comprendere quali saranno gli sviluppi strutturali del club nelle prossime settimane.
Ed è proprio qui che il discorso si allarga. Sullo sfondo resta infatti il tema dell’Under 23, attualmente prima nel girone di Pinerolo di Terza Categoria, una squadra che rappresenta una risorsa concreta e già pronta. In caso di retrocessione dell’attuale formazione di Seconda Categoria, l’Under 23 potrebbe subentrare come base del nuovo progetto, con Tommaso Cario in panchina e una rosa già strutturata per affrontare la categoria.
Una prospettiva che rende la decisione sull’allenatore ancora più strategica: puntare tutto sull’immediato con un profilo esperto oppure scegliere una gestione interna, più flessibile, che lasci aperta la porta a una riorganizzazione complessiva.
La sensazione è che la giornata di oggi sarà decisiva. Il confronto con la squadra servirà a dare un primo segnale, mentre mercoledì potrebbe essere il giorno della scelta definitiva. In un momento in cui l’Aviglianese è chiamata a ridisegnare il proprio presente, ogni mossa pesa anche sul futuro.
